[GARGONZA:9190] Re: I: RE: R: Lega Nord: insulti e mancata censura
Francesco Paolo Forti  Mercoledi`, 19 Luglio 2000

At 01:14 19.07.00 , Salvatore CAMAIONI wrote:

>    E' la prima volta che sento dire che la P.A.  in mano alle
>"grandi
>famiglie". Finora ero convinto che le "grandi famiglie" fossero
>quelle
>mafiose e quelle industriali e finanziarie: ma n le une n le altre
>hanno
>mai manifestato grande interesse per i concorsi scolastici.

Male. Non ci sono solo le grandi famiglie del capitalismo ma
anche quelle mafiose e poi ci sono i boiardi di stato, tutti
tra loro collegati da una ragnatela in cui clientelismo e
familismo sono quasi indistinguibili tra loro. Cio' mi
ricorda l'esortazione di Gramsci a studiare con serieta' e
profondita' la struttura della societa' italiana, per capirla
e modificarla. Vedo che l'esortazione e' caduta nel vuoto e
chi e' rimasto in patria e' vittima dell'effetto "rana bollita".
A furia di essere dentro il sistmema non si riesce piu'
a percepire la sua particolarita' e la sua lenta trasformazione.
Chi vede le cose da fuori invece nota meglio certi aspetti
Non tutto, ovviamente, ma molte cose si'.

>    Si chiude il feudo e i panni sporchi si lavano in famiglia. Beh,
>se il
>federalismo  questo credo che se ne sia parlato anche troppo...

Sull'altro piatto della bilancia c'e' di far pagare ad altri
le proprie furbizie, arte in cui i furbi sono maestri.
Allora ben venga il feudo. Molti di noi hanno studiato a scuola
il feudalesimo come era oscura e triste mentre alcuni piu'
fortunati hanno potuto apprezzare analisi piu' serie e moderne
che rivalutano il feudalesimo sia per la sua economia sia
per i legami sociali che c'erano a quei tempi. Lo stato nazionale
ha fatto scempio di pregi e difetti del feudalesimo ed oggi
si tende a rivalutare i pregi (che ogni epoca ha).

>La Lombardia deperira' a causa di un personale
>>intellettualmente scarso mentre i "migliori" andranno ad arricchire
>le
>amministrazioni

>>di quei territori che sapranno essere piu' intelligenti nella
>scelta.
>
>    Prima che la Lombardia 'deperisca'  deperita l'Italia, ti rendi
>conto?

Assolutamente no (non che non mi rendo conto, che l'Italia deperisca).
E molto piu' facile che la Lombardia capisca prima che la strada
e' sbagliata e che conduce ad un vicolo cieco. Ma se non lo
capisce, lo svantaggio della lombardia diventa il vantaggio degli
altri (che si trovano ad assumere i migliori). L'insieme quindi
ha un vantaggio. Non e' solo una opinione. Ci sono teorie matematiche,
come la teoria dei giochi, che danno risultati attendibili in modelli
del genere.

>    Ma sei davvero convinto che le cose andrebbero cos? ma cosa ti
>d tanta
>fiducia?

Non ho la palla di vetro ma il comportamento razionale e'
prevedibile a livello "macro" ed anche se la teoria deve prevedere
la irrazionalita' delle scelte e' anche chiaro che solo alcuni
sono irrazionali in qualche momento e che la maggioranza di
solito si comporta secondo scelte che sottendono un razionale
che puo' essere individuato prima (ad esempio con la teoria
dei giochi). Sull'impatto delle regole indotte dal federalismo
sulla popolazione c'e' abbondante letteratura specializzata,
nell'ambito di Public Choice e della teoria dei giochi.

>    E i "nuovi sistemi" sarebbero quelli di mettere la cortina di
>ferro tra
>nord e sud?

Non una cortina ma certi paletti si'. Prendi il caso delle
assicurazioni auto. Se nel sud rubano piu' auto, il premio
sale solo al sud (oppure abbassano il valore assicurato).
Tu dimmi perche' mai uno di Trento dovrebbe pagare cara la
sua assicurazione auto (o vita o sanitaria o le tasse) se
al sud ci sono troppi furbi (o viceversa nei casi in cui i furbi
siano al nord oppure al centro)? Una caratteristica del federalismo
(ma non certo l'unica) e' che fornisce la soluzione nel caso in 
cui nel paese ci sia una disomogeneita'  eccessiva nel 
comportamento politico, economico ed etico dei cittadini. 
Certi paletti quindi servono a far si' che ognuno paghi il giusto
ed a limitare certe <<esternalita'>> quando generano comportamenti
non virtuosi. Il paletto induce un comportamento piu' virtuoso,
con un generale vantaggio collettivo. Solo i furbi ci rimettono;
tutti gli onesti ci guadagnano. Abbastanza chiaro, no?

>    Saluti sconsolati.
>Salvatore Camaioni

Consolati, tu non sei "furbo" e quindi come "onesto" non avresti nulla
da perdere. Non per altro basta osservare la posizione dell'Italia
in due classifiche ben poco esemplari. Corruzione e lavoro nero.
Poi guarda la posizione dei maggiori paesi federali nelle
stesse classifiche. Vedrai come il nostro stato centralizzato (familista
e clientelare) genera furbizia e corruzione a scapito di tutti
e come il federalismo genera esattamente l'opposto. E se non e'
la genetica deve per forza essere qualcosa nel tessuto sociale
e culturale fortememente connesso a come la societa' poi si
organizza nel suo essere stato e collettivita' organizzata.

Vero e' che la societa' fa le regole ma vero anche che poi
le regole infuenzano il comportamento dei cittadini e che una
societa' sana quindi sceglie le regole che indurranno i comportamenti
socialmente piu' virtuosi. Se i furbi non sono al governo,
naturalmente. :-)))

Saluti consolatori,
Francesco Forti

http://come.to/federalismo



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