da Robyn il 21/07/2026, 12:43
Agli elettori di csx non piacciono né i centri di permanenza temporanea che sono la fine della libertà e dell'umanità né tantomeno le espulsioni forzate quelle cioè in cui lo stato mette un'immigrato irregolare che non ha fatto reati su un'aereo forzatamente.I centri di permanenza temporanea si possono eliminare con il processo di regolarizzazione e l'eliminazione della Bossi Fini che è la responsabile dei flussi irregolari,ma possono pur tuttavia rimanere in modo sporadico degli immigrati irregolari a seguito della scadenza del periodo di regolarizzazione quindi si può stabilire la residenza in un Comune e stare negli SPRAR con vidimazione della presenza ma è pur sempre un 'immigrato in posizione di irregolarità.Allora sarebbe necessario favorire il rientro nel paese di origine con un sistema libero cioè la possibilità se si rientra di avere un bonus e poter richiedere dal proprio paese di origine un permesso di soggiorno regolare quando c'è un decreto flussi.Le vecchie regole stabilivano che qualora si fosse accertata una posizione di irregolarità l'immigrato avesse sei mesi di tempo per lasciare il paese dopodiché alla scadenza ci sarebbe stato un rientro forzato,ma nella realtà scaduti e sei mesi lo stato poteva non decidere di utilizzare il metodo forzato come quello di rimettere un'immigrato su un'aereo perché considerava che la scelta di tornare al proprio paese potesse avvenire anche superati i sei mesi cioè si entrava in una situazione di stand by.Naturalmente non stiamo parlando di immigrati irregolari che commettono reati e le cui regole sono le stesse dei cittadini italiani né tantomeno immigrati irregolari che provengoni da paesi insicuri perché se provenissero da paesi insicuri non saremmo più nello stato del semplice immigrato irregolare ma nello status di rifugiato
Locke la democrazia è fatta di molte persone