da Robyn il 25/06/2026, 15:32
Andando a fare una radiografia dei vari modelli di mercato del lavoro in europa si scopre che i vari modelli non sono il paradiso terrestre.Quello che propone Renzi cioè di aumentare il costo dei contratti a termine senza eliminarli crea una barriera insuperabile per l'ingresso dei giovani nel mercato del lavoro tornando al sistema duale perché per i costi più alti dei contratti a termine che hanno tutti uguale costo, le aziende preferiscono non assumere lavoratori giovani con poca formazione è presente in Francia dove una volta avuto il contratto a tempo indeterminato hai una forte sicurezza un po' come avveniva in passato in Italia.Il modello spagnolo invece attraverso la limitazione del contratto a termine avviene che molti giovani non superano la prova anche se poi c'è il contratto intermittente che con tutti i suoi difetti ha permesso di diminuire la precarietà.Il dl dignità non ha migliorato le cose nel contrastare la flessibilità irregolare perché attraverso il meccanismo crescente dei contratti a termine vengono penalizzati i lavoratori più deboli che al massimo possono avere una reiterazione del contratto alimentando il continuo ricambio di nuovi lavoratori perché se si riparte con un nuovo lavoratore si riparte con il primo contratto che costa meno.I contratti a termine per evitare che costituiscano una barriera all'ingresso per i giovani e per evitare che si interrompano prima dei 12 mesi alimentando il ricambio continuo e la frammentazione lavorativa devono avere lo stesso costo del contratto a tempo indeterminato in questo modo se non si penalizzano i lavoratori più deboli,ma significherebbe anche che un lavoratore preparato che potrebbe avere l'indeterminato alla fine del primo contratto potrebbe vederlo solo alla fine dei 24 mesi ma per superare brillantemente questo problema si può riconoscere un premio una tantum se si converte il contratto a termine in contratto a tempo indeterminato,per ex 2000 € se assumi a tempo indeterminato dopodiché il costo del lavoro torna uguale a prima.Il dl dignità è una versione rovesciata del contratto a protezione crescenti.Non funziona neanche la logica che per favorire la trasformazione del tempo determinato può esserci un cuneo fiscale più basso per questo perché ricadremo a parti invertite nel modello francese.Poi il contratto a termine per specifiche esigenze va separato dagli altri contratti a termine non si può dire dopo dodici mesi mi devi specificare la causale,questo è un contratto a parte per specifiche esigenze come maternità ,malattia crescita temporanea della produzione etc non può collegarsi con gli altri contratti a termine acasuali dopo 12 mesi c'è o non c'è l'indeterminato se non si ha non si può continuare con le specifiche esigenze.Lo stesso stacco fra un contratto a termine l'altro considerata norma antiabuso andrebbe eliminata perché significa meno reddito per il lavoratore durante quella pausa e la possibilità che l'azienda cercherà un'altro lavoratore.Il contratto intermittente invece va usato per quei lavori che sono intermittenti come turismo,ristorazione,lavoratori della cultura,agricoltura ma vanno realizzate delle tutele equipollenti al contratto standard di lavoro.Una buona riforma del mercato del lavoro deve contrastare la flessibilità selvaggia ma non può affidarsi al turn over che frammenta i percorsi lavorativi,ma creare nuove occasioni di lavoro ad alto contenuto formativo attraverso gli investimenti.Il dl Monti aumentava di poco i contratti a termine per poi restituire questi aumenti come premio se si trasformava il contratto a tempo determinato in indeterminato ma questo poteva significare che le aziende avrebbero potuto scaricare questi costi sui prezzi alimentando l'inflazione
Locke la democrazia è fatta di molte persone