da Robyn il 30/01/2026, 21:37
Quale riforma sarebbe utile per la giustizia a costituzione inalterata
La prima cosa da fare e separare le funzioni inibendo definitivamente il passaggio da una funzione all'altra attraverso concorsi separati.La seconda sarebbe eleggere la magistratura requirente e quella giudicante attraverso collegi uninominali nella stessa elezione a cui partecipano come elettori rispettivamente i magistrati inquirenti per la sezione inquirente e i magistrati requirenti per la sezione requirente per indebolire le correnti facendone solo delle aree ideali.Alcuni collegi dovrebbero essere dedicati all'elezione della sezione disciplinare attraverso la candidatura di magistrati imparziali a cui partecipano come elettori tutti i magistrati sia requirenti che inquirenti.I primi arrivati in questi collegi vanno a comporre la sezione disciplinare che eleggeranno a maggioranza semplice il presidente,i secondi arrivati a suddividersi fra magistratura inquirente e giudicante.Per quel che riguarda le promozioni sono la magistratura requirente e giudicante a proporre per i propri magistrati una rosa di nomi sulla base di criteri meritocratici sul quale il Csm in seduta unitaria dovrà fare una scelta mentre per i trasferimenti e le sanzioni disciplinari saranno il Csm giudicante e quello requirente per i propri magistrati a proporle al Csm in seduta unitaria il quale potrà decidere se dare corso al procedimento o meno alla sezione disciplinare perché il Csm unitario è competente per promozioni trasferimenti sanzioni disciplinari nonché ad esprimere dei pareri.Dal momento che le funzioni sono definitivamente separate sarà necessario riequilibrare il potere del Pm attraverso maggiori poteri al giudice per le indagini preliminari ed una maggiore penetrazione della difesa sugli atti del Pm per la parità fra l'accusa e la difesa
Locke la democrazia è fatta di molte persone