da Robyn il oggi, 11:10
Anziché stabilire dei limiti massimi all'affitto mettere una cedolare secca fortemente progressiva che insegue gli affitti brevi. Inoltre gli affitti brevi desertificano le città per la mancanza di residenti e anche le attività di prossimità chiudono ad es le cartolibrerie,i piccoli negozi di alimentari e di abbigliamento perché manca la domanda dei residenti. Naturale che se si regolano gli affitti brevi parte della domanda turistica si trasferisce sulle strutture ricettive che vanno rese più competitive. Sulle città turistiche vanno anche distribuiti i flussi turistici durante l'anno per rendere più vivibile la città per i residenti ad es con offerte turistiche su hotel e servizi vari durante i periodi morti per es autunno,inverno. In particolare per Venezia con una carta servizi in cui i turisti possono acquistare i servizi sul web come parcheggi ingresso musei ticket mezzi pubblici evitando file che rappresentano un disagio per i residenti.Questi servizi aumentano di costo se il flusso turistico supera un limite di presenza diminuiscono se la presenza è scarsa nei periodi morti. Questo significa ritmi di lavoro più umani per chi lavora nei servizi legati al turismo come la ristorazione il cambio valuta i musei, di conseguenza si possono avere lavori più stabili e meno frenetici senza interruzioni durante l'anno e ne sarebbe fortemente indebolita la precarietà
Locke la democrazia è fatta di molte persone