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La stabilità come dogma

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La stabilità come dogma

Messaggioda Robyn il 16/05/2026, 21:14

Finalmente comincia ad incrinarsi il mito della stabilità come dogma.Esecutivi stabili che non producono frutti non servono a niente.Il paradosso è che esecutivi stabili danno la possibilità di fare delle scelte di lungo periodo ma dal momento che sono stabili possono fare il ragionamento che non ci manda via nessuno e quindi possiamo stare con le mani in mano.La stabilita come dogma può produrre un presidente autoritario perché inamovibile come negli Usa oppure un governo che non fa niente o fa male.Nella prima Repubblica i governi cadevano con molta frequenza e il paese ha fatto grandi progressi perché si diceva che questo governo deve andare a casa perché non fa niente o fa male.Naturalmente per fare delle scelte serve anche la stabilità ma non può essere un dogma assoluto se un governo fa male o non fa niente va a casa come avviene in tutta Europa.In gran Bretagna una legislatura può vedere avvicendarsi più primi ministri,lo stesso in Francia e in Germania.Non si può sacrificare la democrazia e la rappresentanza in nome della stabilità.L'idea almeno a sinistra è che si potessero per lo meno diminuire la frequenza delle crisi non eliminarle perché sono fisiologiche in democrazia.E' molto difficile capire quale sistema elettorale possa adagiarsi sull'Italia senza continui cambi di legge elettorale ad ogni legislatura,che sono contro la certezza del diritto
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Re: La stabilità come dogma

Messaggioda Robyn il ieri, 11:50

Che poi altro non è che il principio lockiano,se un governo fa male il popolo ha il diritto di mandare via i governanti.Allo stesso tempo il principio lockiano afferma che mandare via un governo senza motivo può generare caos.Quindi il problema non è la forma di governo con cui il governo è legato al parlamento con il rapporto fiduciario ma si tratta di capire quale legge elettorale utilizzare e non è semplice.In sintesi può accadere che più governi possono avvicendarsi durante la legislatura ma sempre con la stessa maggioranza
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Re: La stabilità come dogma

Messaggioda Robyn il ieri, 12:47

Altro elemento che diminuisce la frequenza delle crisi di governo è il bicameralismo differenziato perché manca il rapporto fiduciario nella seconda camera,ma il problema è sempre lo stesso cioè come lo realizzi

https://www.filosofico.net/Antologia_fi ... IRITTO.htm
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