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Governare Roma al tempo del M5S...e cialtronerie varie

Governare Roma al tempo del M5S...e cialtronerie varie

Messaggioda ranvit il 01/01/2017, 12:04

Governare Roma a fari spenti nella notte. Il tic sparagnino del M5s

Bocciata Raggi per il Capodanno romano; bocciata l'Italia della concertazione; promosso Enrico Zanetti, l'unico sacrificato sull'altare del sottosegretariato. Il Pagellone di Lanfranco Pace. Buon 2017 a tutti, solo se si vota, se no...

di Lanfranco Pace
1 Gennaio 2017 alle 06:00Governare Roma a fari spenti nella notte. Il tic sparagnino del M5s
Il sindaco di Roma Virginia Raggi (foto LaPresse)

Non è solo che non fanno perché hanno paura delle ruberie degli altri e si sentono virtuosi sparagnini nell’anima. Se lesinano sulle palle di Natale e sui watt delle luminarie. Se non vogliono nemmeno provare a fare un albero come si deve per raddrizzare l’immagine compromessa della capitale. Se proibiscono botti mortaretti e tric trac, che in effetti sono una tortura per l’orecchio e un pericolo per le coronarie ma che Capodanno sarebbe senza fuochi d’artificio, senza lanci da dietro, senza paure improvvise e grida di spavento, e mai avrei detto che un giorno avrei tifato per il tribunale regionale amministrativo del Lazio (voto 10). Se poi se ne sono fregati anche del concerto di Capodanno, indispensabile struscio sotto le stelle per giovani e meno giovani che in tutte le grandi città danzano, cantano, si amano, si scaldano e si ubriacano. Se insomma il sindaco Raggi e la giunta 5 Stelle sanno solo vietare e fare gaffe, è perché sono grigi dentro. Bigi, mesti, hanno paura dei ludi.
Eppure Roma ebbe un assessore alla cultura, Renato Nicolini, (voto 10 e lode, in memoria) che aveva saputo inventare una contaminazione casinista, gioiosa, effimera ma acculturante per intere generazioni di giovani del centro e delle periferie: le Estati romane divennero l’archetipo della festa metropolitana di massa, il modello fece scuola in mezza Europa.
Nicolini era curioso, amava ridere, scherzare, divertirsi. Socializzava, si direbbe (orrendamente) oggi. Questi invece sono seriosi e si prendono molto sul serio, sono davvero convinti che salveranno l’Italia, avete visto mai sorridere un Toninelli? Lo si può fare anche in trincea mentre si combatte, questi invece sembrano le brutte copie del Robespierre disgustato dalla vita debosciata di Danton. Stanno sempre tra loro, frequentano solo meeting e sagre casalinghe, sia mai si dica che non vivono da cittadini-portavoce al servizio permanente dei cittadini.
Una pausa ogni tanto farebbe bene. E a noi avrebbe forse risparmiato il Capodanno più dimesso e raggelante del secolo. La decrescita prevista dai loro testi sacri dovrebbe almeno essere felice: se è pure infelice è solo una soverchia rottura di coglioni.

STELLE ...NANE

Ma come è possibile che italiani ed italiane siano così sprovveduti da credere ancora che possa esistere la democrazia diretta per giunta amministrata on line, che non sia una sconcezza, una truffa che rende opaca e manipolabile ogni decisione? Il sito del capo comico ha pubblicato i risultati delle Comunarie di Palermo, consultazione in rete per scegliere una prima rosa di candidati alle elezioni amministrative della prossima primavera. Hanno votato 524 iscritti residenti che hanno espresso 2.233 preferenze da cui sono usciti i cinque nomi più votati. Il ballottaggio per l’investitura finale avverrà nelle prossime settimane: di più non è dato sapere. Piccoli Raggi crescono.
C’è anche caso che uno di loro riesca a vincere, vista la pochezza e i demeriti degli altri: un signor nessuno ad esperienza zero governerà Palermo a chilometro zero. Alleluia.

EFFETTO SERRA

L’assessore all’urbanistica di Roma Paolo Berdini annuncia sul Corriere della Sera di venerdì l’utilizzo di 300 ettari di suolo pubblico ancora libero a Tor Vergata per costruire una città della ricerca.
L’intervistatore Sergio Rizzo (voto 9) gli fa notare che è accanto alla ben nota Città dello sport, opera mai finita e sostanzialmente una comica romana. L’università dice l’assessore ne farà una serra sperimentale. Dopo il bosco verticale, la serra tappabuchi orizzontale.

INDIETRO TUTTA

Le dimissioni di Renzi hanno richiamato uno stormo di uccelli paduli che cresce incredibilmente di numero mano a mano che si allontana la prospettiva del voto subito e si rafforza invece l’armata democristiana di Francia e di Navarra. Stanno lì di lima, di raspa e di bianchetto, pronti a cancellare, rivedere, restaurare: via i voucher, via il jobs act ed estensione dell’articolo 18 alle imprese di ogni dimensione (linea Camusso). E via anche la cosiddetta buona scuola che magari non era tanto buona ma conteneva almeno un buon principio, che non devono comandare le burocrazie sindacali del ministero ma i presidi. I precari regolarizzati ora potranno andare dove vogliono anche a casa. Un comunicato sindacale prende atto con soddisfazione che tra legge e contrattazione c’è stato riequilibrio e finalmente comanda di nuovo la contrattazione. Dal timore dell’uomo solo al comando a qui non comanda più nessuno, il passo non è certo breve ma è stato compiuto di slancio. Tanti auguri.

LA CARICA DEI QUARANTUNO

L’ora dei sottosegretari è suonata: sono quarantuno nel nuovo governo, quasi tutti quelli del precedente sono stati riconfermati, un paio si sono scambiati la sedia. Il solo rimasto fuori è Enrico Zanetti, (voto 9) segretario di Scelta civica e federato con il gruppo Ala di Verdini. Nel governo Renzi era sottosegretario all’economia e uno dei migliori di tutta la squadra, un coraggioso che non ha mai ceduto alla tentazione di ingraziarsi pentastellati e fattoni, nel senso di quelli del Fatto quotidiano.
La domanda però è: ma a che servono i sottosegretari? In altri paesi accanto al ministro c’è il capo dello staff, il direttore di gabinetto e nei paesi che funzionano è personalmente scelto dal ministro e comanda sull’amministrazione per le cose di competenza del ministero. In Italia invece abbiamo inventato i sottosegretari .

TAGLIARE MAI ?

Non c’è verso di riuscire a semplificare la macchina dello stato, non c’è modo di disboscare l’enorme produzione di leggi, che siano scritte in modo incomprensibile in fondo è il meno, è che ogni anno ne produciamo più degli altri principali paesi europei messi assieme. Legiferare va bene ma legiferare troppo è una iattura e un mal di testa. Per dire, fra le tante promesse fatte da Renzi c’erano la riduzione del numero della partecipate e la semplificazione del codice fiscale. L’ora ancora non giunse.

C’ERA UNA VOLTA...

Berlusconi che un tempo si vedeva come il re Sole del mondo, oggi si accontenta di essere centrale nella politica italiana ed effettivamente per come stavano fino a poco tempo fa Forza Italia e lui personalmente, fatto decadere a forza e assegnato ai servizi sociali, è un miracolo grande quasi quanto la vittoria del Milan in Supercoppa a Doha.
Solo che non basta dire che si è centrali. Occorrerebbe quanto meno aggiungere con chi si ha intenzione di allearsi e per fare cosa. Ovviamente lui che è una vera volpe e ama giocare su dieci tavoli alla volta tace e non scopre le carte. Ma vista da fuori la situazione rimane drammatica anche dopo che con il No al referendum ha contribuito a far cadere Renzi: gli spazi sono stretti, i posti variamente occupati. Per la rappresentanza dei moderati c’è la fila di attesa. In questo marasma il leader popolare e liberale difficilmente potrà riunirli tutti sotto le stesse insegne. Eppure ostenta sicurezza, dice che la legge elettorale maggioritaria non ha i numeri per passare in parlamento. Vero nello stato attuale. Ma se poi all’improvviso Renzi fa un cenno a Grillo e questi cambia posizione (non sarebbe certo la prima volta) e dice di sì al Mattarellum? Renzi, Grillo e Salvini uniti per bonificare la palude, potare i cespugli e per votare a giugno, per Berlusconi sarebbe la fine.

http://www.ilfoglio.it/politica/2017/01 ... no-113158/
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Re: Governare Roma al tempo del M5S...e cialtronerie varie

Messaggioda mariok il 04/01/2017, 12:06

luminoso esempio di democrazia diretta... :lol: :lol:

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Re: Governare Roma al tempo del M5S...e cialtronerie varie

Messaggioda ranvit il 04/01/2017, 12:20

Grande la Taverna!! :lol: :lol: 8-)

Mio Dio dove siamo finiti! :cry:
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Re: Governare Roma al tempo del M5S...e cialtronerie varie

Messaggioda trilogy il 02/02/2017, 21:20

Ora abbiamo anche le polizze vita.. :roll: Se non spiegano bene il senso di queste operazioni rischiano l'incriminazione per reati gravi....
http://roma.repubblica.it/cronaca/2017/ ... 157450475/
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Re: Governare Roma al tempo del M5S...e cialtronerie varie

Messaggioda mariok il 03/02/2017, 18:03

Le ipotesi di reato pare restino le stesse: falso e abuso d'ufficio. Resta per il momento escluso quello di corruzione.

Nella causale sulla polizza sarebbe scritto "motivi affettivi". Mi sembra strano che nessun giornale riporti il fatto che i due sono legati da un rapporto affettivo abbastanza stretto. Quindi, più che di corruzione, nella nomina poi annullata di capo-gabinetto ed il conseguente aumento dello stipendio di Romeo, si tratterebbe di conflitto di interessi (che non so se sia un fatto penalmente rilevante).

Resta da capire il senso di altre polizze (una avrebbe come beneficiaria la ex-fidanzata) recanti i nomi di altri attivisti del M5S.

Non dimentichiamoci che le loro primarie si svolgono tra qualche migliaio di elettori ed è quindi altamente probabile che vi siano cordate e rapporti di vario genere.
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Re: Governare Roma al tempo del M5S...e cialtronerie varie

Messaggioda mariok il 08/02/2017, 20:17

Dimissioni respinte con riserva.

Che significa? Che non ha ancora parlato con Beppe per l'approvazione?

Campidoglio, Berdini rimette il mandato. Raggi: "Dimissioni respinte con riserva"

L'annuncio al termine del vertice in Campidoglio convocato dopo che le parole dell'assessore sulla sindaca hanno messo in subbuglio la maggioranza

08 febbraio 2017

Berdini rimette il mandato nelle mani di Raggi, lei respinge le dimissioni con riserva. È questo il risultato del vertice che si è tenuto nel pomeriggio in Campidoglio dopo che le parole dell'assessore all'Urbanistica, riportate dalla Stampa, avevano messo in subbuglio la giunta cinquestelle che guida il Campidoglio.

Nel colloquio con il quotidiano Berdini aveva definito la sindaca "impreparata, circondata da una corte dei miracoli". Sui rapporti tra Raggi e il suo ex capo segreteria Salvatore Romeo, al centro dell'ultimo ciclone che si è abbattuto sul Campidoglio, l'assessore aveva commentato: "Sono proprio sprovveduti. Questi secondo me erano amanti. L'ho sospettato fin dai primi giorni, ma mi chiedevo: 'Com'è che c'è questo rapporto?'". E ancora, sulla questione delle polizze di assicurazione stipulate da Romeo e che avevano Raggi come beneficiaria: "Questa donna (Raggi, ndr) che dice che non sapeva niente, ma a chi la racconti? La sua fortuna è stata che non ci fosse nessun reato. Lei era anche già separata al tempo, e allora dillo! Ma possibile che questa ragazza non debba uscire mai?".

"Ho incontrato Virginia Raggi in Campidoglio: le ho ribadito la stima che merita. Provo profonda amarezza per la situazione che si è venuta a creare. Ne ho preso atto e, pertanto, ho rimesso il mandato conferitomi dalla sindaca lo scorso luglio", ha detto Berdini all'uscita dalla riunione. "Ho incontrato l'assessore Berdini chiedendogli chiarimenti. Si è scusato ed ha rimesso nelle mie mani le deleghe che gli avevo assegnato lo scorso luglio. Ho respinto le sue dimissioni con riserva", ha spiegato a strettissimo giro di posta in una nota la sindaca di Roma Virginia Raggi.

"Una conversazione carpita dolosamente da uno sconosciuto che non si è nemmeno presentato come giornalista e durante la quale avrei persino affermato di essere amico del procuratore Paolo Ielo che non ho mai conosciuto in vita mia", ha commentato Berdini parlando dell'intervista che ha scatenato la bufera.

"Ci stanno massacrando, un vero e proprio linciaggio mediatico che si sta scatenando proprio nel momento in cui l'amministrazione comunale prende importanti decisioni che cambiano il modo di governare questa città - aggiunge - Da mesi il sottoscritto lavora per riportare la materia urbanistica e l'affidamento degli appalti pubblici nella più assoluta trasparenza. È questo il programma della nuova amministrazione: un'azione limpida che evidentemente crea problemi ad alcuni gruppi di potere".

"Non sto a raccontare di pesanti insulti e minacce che ricevo quotidianamente in rete, ora siamo passati anche alle trappole. Questo è il rischio che corrono coloro che vogliono rompere vecchi e consolidati equilibri di spartizione che non abbiamo mai accettato e non accetteremo mai", prosegue l'assessore.

Nel pomeriggio Raggi ha poi partecipato alla presentazione del sito web per raccogliere i risultati raggiunti dalle amministrazioni comunali a guida M5s con Luigi Di Maio. "Roma è una città piena di difficoltà ed estremamente immobile dal punto di vista degli interventi. Rimettere in moto la macchina è come spingere un treno a mani nude", ha detto. La sindaca ha poi ricevuto i complimenti della collega, la sindaca di Torino Chiara Appendino: "Noi stiamo lavorando sul bilancio, Virginia l'ha già chiuso".
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Re: Governare Roma al tempo del M5S...e cialtronerie varie

Messaggioda pianogrande il 08/02/2017, 20:53

Bene.
Un sito web per raccogliere i risultati...

Pare che finora anche quelli siano stati accolti "con riserva".

http://www.ilpost.it/2017/02/07/success ... pe-grillo/

http://www.romafaschifo.com/2017/02/43f ... ginia.html

Dalle mie parti, il termine "fregnacce" è assolutamente inequivocabile.
Fotti il sistema. Studia.
pianogrande
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Re: Governare Roma al tempo del M5S...e cialtronerie varie

Messaggioda trilogy il 08/02/2017, 21:29

pianogrande ha scritto:
Dalle mie parti, il termine "fregnacce" è assolutamente inequivocabile.


In effetti su romafaschifo lo hanno veramente demolito il blog di Grillo.
Prendo solo il commento alla fregnaccia 6 di 43 :mrgreen:

6) Tagli consistenti su spesa per i servizi istituzionali, generali e di gestione per 40 milioni di euro.
Vincere l'elezioni promettendo un miliardo di euro di recupero sprechi (e ce ne sarebbero anche di più!) e approvare il proprio primo bilancio fermandosi - forse - a 40 milioni. Un fallimento su tutta la linea, d'altro canto togliere il denaro alle cricche e alle lobbies che bivaccano da decenni sulla città significa perdere consenso e dunque potere. E i Cinque Stelle a una cosa pensano dalla mattina alla sera: mantenere il potere costi quel che costi, piuttosto alleandosi col diavolo in persona. Si tratta infatti di un gruppo di falliti (ci sono delle eccezioni, ma non molte) che ha inanellato scarsi successi nella propria vita professionale precedente (la Sindaca prima di essere eletta guadagnava 10mila euro all'anno, a 35 anni... Ed è una delle più 'avanti' perché la schiacciante maggioranza è composta di perdigiorno, "webmaster", stagisti-a-quarant'anni, disoccupati cronici e via così) e che dunque senza nulla perdere si è buttato in politica, una volta agguantato il potere cercheranno di non lasciarlo mai più e eserciteranno il loro spirito di invidia e di rivalsa il più possibile. Ma dunque perché si parla di successo in questo caso? È semmai una vera e simbolica debacle: a recuperare gli sprechi si è totalmente abdicato.

http://www.romafaschifo.com/2017/02/43f ... ginia.html
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Re: Governare Roma al tempo del M5S...e cialtronerie varie

Messaggioda mauri il 09/02/2017, 20:32

si mio nonno buon'anima mi diceva sempre - non hai voglia di lavorare? datti alla politica -
finalmente oggi nelle prime pagine dei giornali non scrivono di roma e la sua raggi, per più di un mese ha imperversato il binomio grillo raggi tanta pubblicità aggratis per loro, spero rientri esclusivamente nelle cronache locali, altrimenti devo iniziare a pensare ad una raggi candidata premier con il suo burattinaio a tirarne i fili
ciao mauri
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Re: Governare Roma al tempo del M5S...e cialtronerie varie

Messaggioda trilogy il 11/02/2017, 10:18

Roma, tragicomica storia della buca guardata a vista dai vigili
Una buca sulla Tangenziale, il fotografo Angelo Franceschi che vuole riprenderla, e la vigilessa che si oppone. Ne nasce una lite. "Neanche a noi - dice l'agente della municipale - piace passare ore a guardare le buche". :lol: :lol:

http://video.repubblica.it/edizione/rom ... refresh_ce
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