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Metro a Roma un calvario quotidiano.

Re: Metro a Roma un calvario quotidiano.

Messaggioda trilogy il 06/09/2015, 12:48

Roma, autista guida il bus Atac con una mano ingessata e il telefonino nell'altra

La foto-denuncia postata sul profilo Facebook di un lettore del Messaggero è eloquente. L'autista dell'Atac guida tra il traffico, passando con tranquillità l'incrocio al semaforo di largo La Loggia a Portuense. Ha la mano destra con una vistosa bendatura, mentre nella sinistra tiene agevolmente il telefonino.

Viene da chiedersi con qualche mano tenga il volante di uno dei mezzi dell'Atac ultimo modello, probabilmente pieno di passeggeri. Forse i nuovi bus sono dotati di pilota automatico, altrimenti non si spiegherebbe come possa l'autista - immortalato in un'istantanea - guidare con tanta serenità. ( google car a confronto è preistoria :mrgreen: )

http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA ... 0178.shtml
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Re: Metro a Roma un calvario quotidiano.

Messaggioda trilogy il 24/09/2015, 7:48

Rallenta per un'ora la metro B per un guasto a un treno subito annunciato da Atac via Twitter. Forti i rallentamenti sulla linea a partire dalle 10 del mattino. E altrettanto forte si è levata la protesta dei passeggeri nei vagoni o in attesa sulle banchine. Il convoglio rotto è stato poi fatto proseguire fino al deposito senza fermarsi. E via via sono iniziati a smaltirsi i ritardi accumulati per gli altri treni. Qualche utente su Twitter o su Facebook: "Sono giorni che il servizio è 'temporaneamente' rallentato..." 23 settembre 2015

http://roma.repubblica.it/cronaca/2015/ ... 84141/1/#1
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Re: Metro a Roma un calvario quotidiano.

Messaggioda trilogy il 24/09/2015, 18:49

Di male in peggio... ma era scontato con un assessore juventino :lol:

Ancora disagi nei trasporti ferrati della Capitale. Questa mattina si registrano forti rallentamenti sulla Roma-Lido, la linea ferroviaria locale che collega il centro al litorale, a causa di un corto circuito (e non un furto di rame come segnalato dall'azienda stamane). Non solo. Alle 6,30 si è rotto un treno alla stazione Lido-Centro, proprio al binario uno.

«Ogni giorno un problema», l'amaro commento dell'assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Stefano Esposito, che era stato tratto in inganno dal falso furto di rame. «#romalido a differenza di quanto comunicatomi questa mattina da #atac - twitta Esposito - il guasto non è stato causato da furto rame ma da cortocircuito»

Poco meno di una settimana fa, alcuni pendolari proprio della Roma-Lido erano stati fatti scendere sui binari all'interno di una galleria per la rottura di un convoglio, il terzo ricoverato in officina solo in quel giorno.

Martedì scorso, invece, i passeggeri della Roma-Viterbo erano stati costretti ad attraversare i binari per poter uscire dalla stazione Flaminio per la troppa ressa causata dalla soppressione di alcune corse.

«Questa mattina, nell'ora di punta, si è verificato un pesante disservizio sulla Roma-Lido causato quindi non dal furto di cavi di rame nella sottostazione elettrica di Acilia, ma da un doppio corto circuito, uno sulla linea, l'altro sulla gestione delle informazioni.

Informazioni che avevano convinto l'assessore a chiamare, come da lui sottolineato «il Prefetto Gabrielli, che si è impegnato a sensibilizzare il Questore e il Comandante Provinciale dei Carabinieri per rinforzare la vigilanza notturna lungo la linea. Chiederò, infine, alla Regione Lazio, proprietaria della linea, uno stanziamento straordinario per coprire gli eventuali costi di questa iniziativa». Ma stavolta i ladri di cavi di rame non centrano.


http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA ... 5101.shtml
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Re: Metro a Roma un calvario quotidiano.

Messaggioda trilogy il 28/09/2015, 11:36

28.9.2015
Cede un controsoffitto in metro chiusa la linea A tra Ottaviano e San Giovanni
FOTO: Bus presi d'assalto e caos traffico in città

http://roma.repubblica.it/cronaca/2015/ ... 123833986/

Subito un decreto per rendere i controsoffitti un servizio essenziale :mrgreen:
http://roma.repubblica.it/cronaca/2015/ ... 38093/1/#6
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Re: Metro a Roma un calvario quotidiano.

Messaggioda trilogy il 15/10/2015, 11:12

Metro A bloccata, pendolari infuriati. Ennesimo stop per la metro. Un treno si è rotto all'altezza della stazione di Arco di Travertino poco prima delle 8. Migliaia di pendoloari sono rimasti appiedati.

Il servizio, spiega Atac, è stato sospeso da Arco di Travertino ad Anagnina, in entrambi i sensi. Ma tutta la linea sta subendo pesanti ripercussioni. Bus sono stati predisposti da Anagnina verso Arco di Travertino, ma non sono sufficienti per le migliaia di persone che ancora devono arrivare in ufficio o al lavoro.

Il fermo di parte della Linea A della metropolitana di Roma sarebbe avvenuto a causa di un treno che, uscito dal deposito nei pressi della stazione Anagnina, per entrare in servizio è deragliato leggermente e ha urtato un muretto. A bordo solo il macchinista e un operaio che sarebbero illesi. Dopo l'incidente è stata interrotta la metro A tra Arco di Travertino e Anagnina in entrambe direzione. Sul posto vigili del fuoco.

Ad anagnina e in altre stazioni c'è stata una sorta di rivolta dei pendolari. I carabinieri hanno mandato varie pattuglie per riportare la calma. La situazione è molto tesa. Pochi giorni fa, infatti, la metro si era fermata per circa un'ora, causando notevoli disagi.

L'incidente sarebbe avvenuto, spiega su Twitter l'assessore Stefano Esposito, per un problema ai freni. Il convoglio avrebbe urtato un tronchino ferroviario, una di quelle barriere messe alla fine dei binari morti. Ed è sempre Esposito che sul suo profilo dice che «Atac con questi dirigenti è senza speranza».

Atac ha attivato due commissioni interne di indagine per accertare «le cause dell'inconveniente tecnico a un treno che ha provocato l'interruzione della linea nel tratto Arco di Travertino-Anagnina di stamane. La prima commissione, costituita ai sensi del decreto ministeriale 753 avrà poteri ispettivi e dovrà accertare le circostanze dell'interruzione.La seconda, istituita in autonomia dall'azienda, sarà una commissione di accertamento ed avrà l'obiettivo di verificare che l'operato e organizzazione adottati siano coerenti con procedure e norme vigenti».

Lo comunica Atac. Intanto proseguono i lavori della squadra Atac, che ha già riattivato il tratto fra Battistini e Anagnina. Rimane ancora interrotto e sostituito da bus il tratto Cinecittà-Anagnina

http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA ... 2121.shtml
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Re: Metro a Roma un calvario quotidiano.

Messaggioda trilogy il 30/11/2015, 9:09

Roma, autobus fermi e stop alle auto: il traffico oggi rischia la paralisi

Settimo giorno di protesta degli autisti della Roma Tpl e le periferie continuano a restare senza collegamenti. In tilt ieri anche la Roma-Lido con attese che sfioravano i 50 minuti: sulla linea circolavano soltanto due treni sui sei previsti (gli altri erano fermi per guasti). Oggi si replica con la sospensione del servizio dei bus Tpl che rimarranno fermi nei depositi di via della Maglianella e di via Raffaele Costi dove anche ieri molti residenti hanno portato ciambelloni e viveri agli autisti in protesta, tra l'altro, per i ritardi nei pagamenti degli stipendi. Si prospetta un lunedì nerissimo per la viabilità, una giornata a rischio paralisi, anche perché, dopo il dispositivo delle targhe alterne del 16 e 17 novembre, oggi dalle 7.30 fino alle 20.30 torna il divieto di circolazione per i veicoli più inquinanti all'interno della fascia verde[…]

http://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca ... 89883.html
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Re: Metro a Roma un calvario quotidiano.

Messaggioda flaviomob il 04/12/2015, 22:12

Sarà ancora colpa di Marino...? :mrgreen:


"Dovremmo aver paura del capitalismo, non delle macchine".
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Re: Metro a Roma un calvario quotidiano.

Messaggioda trilogy il 23/09/2016, 22:15

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Re: Metro a Roma un calvario quotidiano.

Messaggioda trilogy il 13/01/2017, 22:00

L'ATAC va a rotoli, il servizio fa schifo ma i dirigenti incassano i premi. Se questo è il nuovo di Casaleggio e dei 5 stelle.... :oops:
http://roma.corriere.it/notizie/politic ... fc34.shtml
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Re: Metro a Roma un calvario quotidiano.

Messaggioda trilogy il 27/07/2017, 11:49

Come tutto il settore pubblico, un'azienda devastata dai sindacalisti e dai politici

L’INTERVISTA
L’Atac di Roma a un passo dal crac
Il direttore Rota: «Sepolti dai debiti»

articolo completo: http://www.corriere.it/cronache/17_lugl ... 7054.shtml

[..]Non si possono riequilibrare i conti riducendo le spese per il personale, come suggeriscono alcuni?
«Nelle ultime settimane sono state dette molte falsità su Atac. Più del solito, e anche sciocchezze: chi capisce di organizzazione aziendale, vede subito che il tema centrale oggi non è ridurre il numero dei dipendenti. Chi lo sostiene ora fa solo del terrorismo psicologico. Anzi i dipendenti in un certo senso mancano, visti i tassi di assenteismo consolidati nel tempo. Il tema è far lavorare di più e meglio quelli che ci sono. Oggi con questi tassi di assenteismo si fa fatica a coprire i turni».

Non c’era stato nel 2015 un accordo sull’obbligo di timbrare cartellino?
«Gli accordi di timbratura sono in larga parte lettera morta. Il personale di linea continua a timbrare poco e male. Per questo insisto che bisogna iniziare rispettare le regole, sono anni che non lo si fa. Si parla di turni massacranti e c’è gente che non arriva a tre ore effettive di guida, quando le fanno. Bisogna che si prenda coscienza anche di questi problemi. Non si timbra, malgrado le regole dicano altrimenti, e si prendono salari su orari di lavoro presunti. È intollerabile sia nei confronti di chi fa il proprio mestiere, sia di coloro che un lavoro non riescono ad averlo».

Lei come reagisce quando vede degli abusi?
«Sto tentando di tutto per far rispettare le regole, ma per cambiare pessime abitudini consolidate a lungo ci vuole tempo, costanza, collaborazione e un forte e univoco sostegno pubblico da parte dell’azionista».

Che rapporti ha con i sindacati di Atac?
«Prima mi faccia dire che all’Atm di Milano ho avuto rapporti anche ruvidi in certi momenti, ma sempre costruttivi. Abbiamo lavorato in squadra e i risultati si sono visti. Insieme abbiamo rilanciato e reso più efficiente un’azienda che ha difeso il lavoro e ha creato una riserva di cassa importante».

E a Roma?
«I sindacati rappresentativi li ho incontrati tutti. Per la verità qui si presentano come rappresentanti delle posizioni del sindacato gente che ha trecento iscritti su undicimila dipendenti. Gente che va in tivù a spiegare come funzionano i sistemi di sicurezza dei mezzi senza saperne nulla».

Non saranno tutti così…
«No, certo.Ci sono sindacati più rappresentativi. Quando ho incontrato i loro rappresentanti ho avuto l’impressione che non avessero fino in fondo la percezione della gravità e della dimensione del problema. Poi naturalmente sono andati in assessorato a chiedere garanzie. Non hanno capito che è l’ultima spiaggia».[..]
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