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Province da tagliare

Discussioni su aspetti locali di attualità, specifici o comuni a vari luoghi, ove già non affrontati nei forum tematici. Riforme locali: decentramento e federalismo.

Re: Province da tagliare

Messaggioda franz il 14/01/2012, 21:46

ranvit ha scritto:Non ci siamo no!
Tutte quelle cose se le pagano da soli perchè non danno una mazza alla collettività italiana!

Se il trattenere le imposte deve essere 90 o 80 o 70 dipende dll'incidenza dei costi dello Stato unitario.....e dovrebbe essere uguale per tutte le Regioni!

No, questa è la classica mentalità statalista e centralista per cui le spese sono uguali per tutti.
Invece ogni luogo puo' (deve) decidere se spendere di piu' per ospedali o stadi di calcio, piscine o asili, per tutte queste insieme o solo per alcune spese gradualmente. Quindi la spesa varia di luogo in luogo e le imposte pure.
Ma è chiaro (perché come mi insegnano gli amici dalle tue parti: "cà nisciun è fess") che se i soldi vengono da una cassa centrale si farà a gara per averne di piu', fregando gli altri, mentre se rimangono locali si deve fare necessità virtù e fare economie (leggi ottenere il massimo rendimento con la minima spesa).
Quindi l'errore è pensare che l'incidenza dei costi sia unitaria.
Questo ragionamento ha spianato la strada al malgoverno democristiano della prima repubblica (alleati inclusi)

I costi sono locali, la scelta è locale. Per un buon 80-90%
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Re: Province da tagliare

Messaggioda ranvit il 15/01/2012, 10:40

Scusa ma non ci siamo capiti: concordo quasi totalmente con quello che scrivi, ma mettevo in evidenza il fatto che avendo molti soldi da spendere....perchè in sostanza non partecipano alle spese dello Stato (se non per l' 1,2%)....è chiaro che possono assicurare servizi di alto livello. Ovviamente poi ci sarà anche la capacità e correttezza amministrativa ad incidere.
Insomma il "cca nisciun è fess" fa il paio con "senza sold nun se cantano messe"...
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Re: Province da tagliare

Messaggioda franz il 15/01/2012, 11:11

ranvit ha scritto:Scusa ma non ci siamo capiti: concordo quasi totalmente con quello che scrivi, ma mettevo in evidenza il fatto che avendo molti soldi da spendere....perchè in sostanza non partecipano alle spese dello Stato (se non per l' 1,2%)....è chiaro che possono assicurare servizi di alto livello. Ovviamente poi ci sarà anche la capacità e correttezza amministrativa ad incidere.
Insomma il "cca nisciun è fess" fa il paio con "senza sold nun se cantano messe"...

D'accordo. Piu' è basso il costo dello stato centrale e maggiore è il livello dei servizi locali.
Basta allora diminuire le spese dello stato, che come sappiamo sono fortemente clientelari, e quello che resta puo' essere diviso come dicevo rispondendo a pianogrande. Considera che da quelle cifre manca circa il 50% del bilancio (la previdenza) e che quindi stiamo parlando solo del 25% del PIL (scuola, sanità, trasporti, ambiente, difesa del cittadino [interna ed esterna] giustizia, debito pubblico, esteri).
Di quell'elenco appartiene allo stato centrale solo la difesa esterna (meno del 2% del PIL) le spese dei ministeri (che in un contesto federale sono irrisorie) ed il servizio del debito pubblico (che dipende da come è stato gestito male un paese).
Tutta l'amministrazione (giustizia, università, sanità et) puo' essere locale, con i soldi che rimangono in loco per 90%. Il 10% poi che va allo stato puo' prevedere che qualcosa torni per aiutare chi ne ha bisogno (e qui devo dire che il TAA proprio non ne ha, di bisogni).
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Re: Province da tagliare

Messaggioda pianogrande il 15/01/2012, 12:59

Franz.
I tuoi ragionamenti basati su uno stato federale possono andare benissimo per uno stato federale.
Tu metti a confronto quello che è con quello che potrebbe essere se.
Intanto, però, noi non siamo uno stato federale, siamo la schifezza di stato che siamo e con la schifezza di classe politica che ci ritroviamo e c'è chi paga anche per chi non paga.
Non solo ma la schifezza è tale che quelli che non pagano e si tengono tutti i soldi senza doverli mendicare, continuano a fare gli incazzati bluffando sul separatismo o sulla secessione.
Ripeto, in tutta semplicità, perché solo alcune regioni non contribuiscono (o contribuiscono solo in modo marginale) alle spese dello stato centrale?
Perché altre regioni devono pagare per tutti?
Poi i rimedi possono essere tanti (federalismo, politici onesti etc.)
Ma intanto?
Dobbiamo continuare a sopportare i lamenti di chi sta molto meglio di noi grazie anche ai nostri soldi?
Fotti il sistema. Studia.
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Re: Province da tagliare

Messaggioda franz il 15/01/2012, 13:51

pianogrande ha scritto:Franz.
I tuoi ragionamenti basati su uno stato federale possono andare benissimo per uno stato federale.
Tu metti a confronto quello che è con quello che potrebbe essere se.
Intanto, però, noi non siamo uno stato federale, siamo la schifezza di stato ...

Corretto, ma l'autonomia reale e fiscale delle due province del TAA sono di fatto cio' che piu' si puo' avvicinare ad un federalismo serio, sempre che non sia applicato solo a due provincie ma a tutte.
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Re: Province da tagliare

Messaggioda ranvit il 15/01/2012, 16:35

sempre che non sia applicato solo a due provincie ma a tutte.


Appunto.....ha ragione pianogrande: perchè di questa situazione nessuno ne parla? Perchè alcune Regioni, autonome o no, debbono essere privilegiate e le altre si devono "ciucciare" tutto il peso delle inefficienze di questo benedetto Paese?
Perchè nessuno ne parla???
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Re: Province da tagliare

Messaggioda franz il 15/01/2012, 17:11

ranvit ha scritto:sempre che non sia applicato solo a due provincie ma a tutte.


Appunto.....ha ragione pianogrande: perchè di questa situazione nessuno ne parla? Perchè alcune Regioni, autonome o no, debbono essere privilegiate e le altre si devono "ciucciare" tutto il peso delle inefficienze di questo benedetto Paese?
Perchè nessuno ne parla???

Io sono per l'abolizione totale dalle provincie (e regioni) autonome.
Non devono esistere luoghi di serie A e serie B.
In un assetto federale vero, ogni luogo è autonomo ma all'interno delle stesse regole comuni.
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Re: Province da tagliare

Messaggioda ranvit il 15/01/2012, 18:20

In un assetto federale vero, ogni luogo è autonomo ma all'interno delle stesse regole comuni.


Anche in un assetto non federale!

E ripeto la domanda: come mai nessuno ne parla? Qualcuno ne ha un'idea?
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Re: Province da tagliare

Messaggioda franz il 15/01/2012, 18:40

ranvit ha scritto:In un assetto federale vero, ogni luogo è autonomo ma all'interno delle stesse regole comuni.

Anche in un assetto non federale!

E ripeto la domanda: come mai nessuno ne parla? Qualcuno ne ha un'idea?

In un assetto non federale l'autonomia non è garantita. Puo' esserci come o non esserci.
Nessuno ne parla, secondo me, perché nessun politico italiano vuole perdere voti in sicilia,
(5 049 550 ab) sardegna (1 674 996 ab), aosta, trento e bolzano (in tutto altri 1 162 870 ab)
Come vedi parliamo di quasi 8 milioni di abitanti. In piu' l'autonomia speciale del trentino
è regolata da un trattato con l'austria (chi tocca i fili muore).
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Re: Province da tagliare

Messaggioda ranvit il 15/01/2012, 20:17

Scusa ma non mi sembra una buona ragione....non solo non ne parlano i politici, ma neanche i politologi e gli opinionisti.

Per quanto riguarda l'Austria....non mi venire a dire che se si volesse non si potrebbe cambiare il trasferimento delle tasse allo Stato uniformandolo per tutte le Regioni....con o senza federalismo (premesso che io sono favorevole ad un vero e serio federalismo).
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