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Gaza, attacco alla stampa

Discussioni su quanto avviene su questo piccolo-grande pianeta. Temi della guerra e della pace, dell'ambiente e dell'economia globale.

Re: Gaza, attacco alla stampa

Messaggioda franz il 16/05/2021, 16:38

Robyn ha scritto:La scusa che ha messo Nethanyau in passato per non ritirarsi dai territori occupati e che attraverso gli insediamenti ci vivono cittadini israeliani.

Veramente Israele si è ritirata da Gaza, sloggiando i propri coloni in modo coatto.
Si è ritirata anche dal Sinai, quando l'Egitto ha firmato la pace RICONOSCENDO Israele. Anche con la Giordania.
Ed ha anche firmato gli accodi di Oslo con OLP (a AP) in cambio del riconoscimento.
Ma con hamas non c'e riconoscimento. Solo reciproco scambio di missili e bombe.

Il problema oggi è Hamas, organizzazione terroristica finanziata dall'Iran, ma che a quanto pare i compagnucci della parrocchietta comunista continuano ad amare per via del vecchio (e sepolto) internazionalismo proletario:
a) Israele=USA=CIA=satana capitalista brutto e cattivo, da combattere in ogni quartiere;
b) Arafat=OLP=Hamas: eroici combattenti contro il capitalismo e il sionismo aiutati dall'URSS (sempre viva sia il comunismo internazionale) o dall'IRAN.

Chiarito questo, visto che già da tempo ho spiegato di essere vivo solo perché mio padre è riuscito tra il '43 ed il '45 ad evitare per un soffio il campo di concentramento in Germania (ivi mandato dagli italiani fascisti in quanto presunto ebreo) sono e sempre starò con Israele. Anche se, parafrasando Brecht, dovrò sedermi dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti sono occupati da voi. Chiaro il concetto?
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Re: Gaza, attacco alla stampa

Messaggioda Robyn il 16/05/2021, 18:52

In breve fino a quando Israele non lascerà le zone occupate e non rinuncerà a Gerusalemme come sua capitale continuerà ad alimentare lo scontro con i paesi arabi e farà crescere l'influenza dell'Iran sui paesi confinanti Giordania,Siria,Libano e Hamas continuerà con il suo stillicidio.L'Iran finanzia Hamas perché probabilmente Israele ha ostacolato il nucleare iraniano a scopi civili ma l'Iran che cosa ci deve fare con il nucleare?Israele pensa che serva all'Iran per distruggerla per quello che si è opposta,ma indebolendo la leadership mediorientale dell'Iran attraverso la strategia del ritiro dalla Cisgiordania e rinunciando a Gerusalemme capitale i paesi confinanti Siria,Giordania,Libano non saranno più disposti a seguire l'Iran,si indebolirà la sua influenza e si indebolirà Hamas.In breve la pace in medioriente passa per la fine del conflitto israelo-palestinese.Israele un paese in cui vivere adesso ce l'ha quindi dovrebbe porre fine all'espansione che porta anche l'antisemitismo a rivitalizzarsi in diversi paesi ed in particolare con i suoi paesi confinanti Siria,Giordania,Libano di cui l'Iran è il massimo artefice
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Re: Gaza, attacco alla stampa

Messaggioda pianogrande il 17/05/2021, 0:46

franz ha scritto:
pianogrande ha scritto:Possibile che non si riesca mai ad inquadrare il problema in tutta la sua interezza?
In tutta la prospettiva temporale?

Hamas non è il problema.
Hamas non è la causa.
Hamas è solo una delle inevitabili conseguenze.

Forse che, eliminata Hamas, potrebbe tornare la pace?

certo che sì. Per la pace devi eliminare i terroristi. o devi piegarli.
Si è visto in Irlanda, si è visto nei paesi baschi. Cazzo si è visto anche in Italia con le BR.
Le BR non erano il problema? Non erano la causa dei morti?
Una causa inevitabile?


Ripeto il solito complimento che ti faccio spesso, Franz.

E' impossibile che tu non abbia capito; fai solo finta di non capire; ed è anche questa una forma di dibattito e dà modo all'interlocutore di chiarire meglio

Il parallelo tra Hamas e le BR è assolutamente improprio perché, mentre le BR erano un movimento che attaccava lo stato in cui vivevano i suoi componenti, Hamas è una organizzazione che combatte contro un invasore che ruba la terra e scaccia in cittadini legittimi.
Quindi Hamas (con tutti i suoi difetti) è una forma di difesa da un invasore e non la sovversione o il tentativo di sovversione di un legittimo stato sovrano.
Con quale diritto Israele dà del terrorista ad Hamas essendo Israele l'invasore di terra non sua?
Lo fa con lo stesso spirito propagandistico del "banditen" e dei "briganti".
Non confondiamo la propaganda con i fatti storici.

L'Irlanda e i paesi baschi sono altre due storie di imperialismi arroganti che si sono sempre rifiutati di risolvere i problemi locali preferendo invece usare la forza.
E allora nascono movimenti che si agganciano, con metodi sbagliati, a scontento pienamente legittimo.
Scontento contro i metodi di Franco (infatti, con un po' di democrazia, il terrorismo basco ha avuto il suo tramonto) o contro i metodi inglesi che hanno sempre trattato L'Irlanda del nord come una colonia (riempiendola anche di inglesi come faceva anche Stalin con i russi).
Anche il terrorismo irlandese si è placato e ci aggiungo, grazie anche all'Unione Europea.

Sempre al di fuori di dittature sanguinarie, non mi risulta sia nato un terrorismo catalano.

In Palestina abbiamo i due problemi tutti insieme.
Di democrazia non se ne parla proprio visto che Israele è uno stato confessionale e profondamente razzista (il tutto sulla pelle dei suoi cittadini arabi) e, inoltre, Israele rispetto a quello che resta della Palestina, è una forza di invasione di territori non suoi.

Gli vogliamo dare del terrorista ad Hamas?

Israele ha titolo per dare del terrorista ad Hamas?

L'unico titolo ha un sapore antico.
Si chiama legge del più forte.
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Re: Gaza, attacco alla stampa

Messaggioda franz il 17/05/2021, 8:12

pianogrande ha scritto:.

Gli vogliamo dare del terrorista ad Hamas?

Israele ha titolo per dare del terrorista ad Hamas?

Hamas è considerato gruppo terrorista da molti stati e organizzazioni, non solo da Israele.
Wikipedia ha scritto:Hamas è elencata tra le organizzazioni terroristiche dal Canada,[20] da Israele,[21] dal Giappone,[22] e dagli Stati Uniti,[23] ed è bandita dalla Giordania.[24] L'Australia[25] e il Regno Unito[26] elencano solo l'ala militare di Hamas, le Brigate Izz ad-Din al-Qassam, come organizzazione terroristica. Gli Stati Uniti hanno adottato misure contro Hamas a livello internazionale[27]. Inoltre, l'Egitto ha denominato come organizzazione terroristica sia l'entità politica che armata di Hamas[28].

L'Unione europea considera Hamas come gruppo terroristico dal 2003, nonostante una sentenza della corte di giustizia di dicembre 2014 abbia chiesto di rimuovere il gruppo dalla lista dei gruppi terroristici, affermando di aver rinvenuto un vizio di forma dato che l'iscrizione era basata su imputazioni fattuali ricavate dai mezzi di comunicazione o da Internet e non su elementi esaminati in modo concreto[29][30]. Gli effetti rimangono comunque tuttora in vigore, dato che l'UE ha annunciato che farà appello contro la decisione di rimuovere il gruppo dalla lista[31].

Recentemente la Corte UE ha confermato di mantenere Hamas nella lista delle organizzazioni terroriste.
https://www.dw.com/en/eu-court-rejects- ... a-47790588

Israele è una nazione terrorista solo nelle fantasie degli estremisti religiosi iraniani, stile ayatollah.
Buona compagnia ;-)
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Re: Gaza, attacco alla stampa

Messaggioda pianogrande il 17/05/2021, 9:20

franz ha scritto:
pianogrande ha scritto:.

Gli vogliamo dare del terrorista ad Hamas?

Israele ha titolo per dare del terrorista ad Hamas?

Hamas è considerato gruppo terrorista da molti stati e organizzazioni, non solo da Israele.
Wikipedia ha scritto:Hamas è elencata tra le organizzazioni terroristiche dal Canada,[20] da Israele,[21] dal Giappone,[22] e dagli Stati Uniti,[23] ed è bandita dalla Giordania.[24] L'Australia[25] e il Regno Unito[26] elencano solo l'ala militare di Hamas, le Brigate Izz ad-Din al-Qassam, come organizzazione terroristica. Gli Stati Uniti hanno adottato misure contro Hamas a livello internazionale[27]. Inoltre, l'Egitto ha denominato come organizzazione terroristica sia l'entità politica che armata di Hamas[28].

L'Unione europea considera Hamas come gruppo terroristico dal 2003, nonostante una sentenza della corte di giustizia di dicembre 2014 abbia chiesto di rimuovere il gruppo dalla lista dei gruppi terroristici, affermando di aver rinvenuto un vizio di forma dato che l'iscrizione era basata su imputazioni fattuali ricavate dai mezzi di comunicazione o da Internet e non su elementi esaminati in modo concreto[29][30]. Gli effetti rimangono comunque tuttora in vigore, dato che l'UE ha annunciato che farà appello contro la decisione di rimuovere il gruppo dalla lista[31].

Recentemente la Corte UE ha confermato di mantenere Hamas nella lista delle organizzazioni terroriste.
https://www.dw.com/en/eu-court-rejects- ... a-47790588

Israele è una nazione terrorista solo nelle fantasie degli estremisti religiosi iraniani, stile ayatollah.
Buona compagnia ;-)


Ho forse detto che Israele è "una nazione terrorista?
Ho detto che in Israele di democrazia non se ne parla proprio visto che Israele è uno stato confessionale e profondamente razzista.
E lì non ci piove.

Te le raccomando quelle "liste".

Perché allora non esiste una "lista" dove Israele sia in testa agli stati di rapina e di razzismo etnico e religioso?

Perché anche in quelle "liste" vale la legge con cui concludevo prima e cioè la legge del più forte.

La stessa legge per cui anche le reazioni dell'occidente (Italia compresa) davanti all'ennesima prepotenza, arroganza e crudeltà dell'appropriazione della Palestina sono timide, ambigue e ipocrite.

La lista!
Ma pensa te!
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Re: Gaza, attacco alla stampa

Messaggioda Robyn il 17/05/2021, 10:38

In Israele la laicità è permessa solo che la fede ebraica,a differenza del nostro paese dove la fede cattolica è molto meno penetrante e più liberale,in Israele penetra tutti gli aspetti della vita sociale e questo ha ricadute sul conflitto israelo-palestinese"Gerusalemme israeliana?"ad ex in Israele per sposarsi bisogna chiedere il permesso alle autorità religiose,Jhon Locke che era un filosofo che ha dato l'input alla nascita della democrazia liberale in Europa aveva scritto un saggio "la ragionevolezza del cristianesimo" Di recente è stata fatta in Israele anche una legge che mette al primo posto il cittadino israeliano e questo discrimina le altre minoranze ad ex lo sfratto di cittadini palestinesi da Gerusalemme Est per fare posto ai cittadini israeliani e le maggiori restrizioni per via della pandemia ai fedeli palestinesi sulla spianata di Gerusalemme sono la conseguenza di questa legge che ha portato al riaccendersi del conflitto fra israeliani e palestinesi.La pace fra israeliani e palestinesi deve ripartire da Camp David che era ad un passo dalla pace,mancavano poche cose irrisolte dopodiché c'è stata l'uccisione di Rabin
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Re: Gaza, attacco alla stampa

Messaggioda franz il 17/05/2021, 15:11

Robyn ha scritto:La pace fra israeliani e palestinesi deve ripartire da Camp David che era ad un passo dalla pace,mancavano poche cose irrisolte dopodiché c'è stata l'uccisione di Rabin

Sicuro di ricordare i riferimenti giusti? A Camp David c'è un primo accordo (1978, sotto la presidenza Carter) tra Egitto e Israele, con reciproco riconoscimento e restituzione all'Egitto del Sinai. Sadat verrà ucciso 3 anni dopo, in quanto ritenuto traditore del popolo arabo (1981).
Poi i sono stati gli accordi di Oslo (1993) e Rabin fu ucciso (1995) a causa di questi accordi, non di Camp David.
Anche a Camp David ci fu un secondo tentativo, sotto Clinton nel 2000 tra il primo ministro israeliano Ehud Barak e il presidente palestinese Yasser Arafat. Ma come è noto Arafat disse di no e fu lo stesso Bill Clinton ad addossare le responsabilità al leader palestinese. Pare che un anno dopo Arafat si fosse convinto ad accettare le proposte di Clinton ma ormai era considerato inaffidabile e la cosa si fermò. Arafat fu comunque ucciso (polonio, arma solitamente russa) nel 2004.

https://it.wikipedia.org/wiki/Camp_David
https://it.wikipedia.org/wiki/Accordi_di_Oslo
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Re: Gaza, attacco alla stampa

Messaggioda cardif il 17/05/2021, 15:15

https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/0 ... e/6199430/

Come davanti ad ogni tragedia umana, il Papa è intervenuto, con la sua carica umana.

'In nome di Dio che ha creato tutti gli esseri umani uguali nei diritti, nei doveri e nella dignità, e li ha chiamati a convivere come fratelli tra di loro, faccio appello alla calma e ...
... La loro morte è segno che non si vuole costruire il futuro, ma lo si vuole distruggere.
Inoltre, il crescendo di odio e di violenza che sta coinvolgendo varie città in Israele è una ferita grave alla fraternità e alla convivenza pacifica ...
Mi chiedo: l’odio e la vendetta dove porteranno? Davvero pensiamo di costruire la pace distruggendo l’altro?
Preghiamo incessantemente affinché israeliani e palestinesi possano trovare la strada del dialogo e del perdono, ... preghiamo per la pace.
... promuoviamo il dialogo, il rispetto per l’altro, la custodia del fratello ... E non lasciamo entrare nella Chiesa la logica dei partiti, la logica che divide, la logica che mette al centro ognuno di noi, scartando gli altri. ...'.


Mi associo alle domande del Papa.
Invita i cattolici alla preghiera. Io so che non ha fatto granché di utile la preghiera. Non quando si facevano crociate, guerre, stermini, pulizie etniche, ecc.
Parla di ugualité e fraternité, non di liberté: strano.

Respinge la logica dei partiti.
Ma che c'entrano i partiti? La causa di base è che c'è chi vuole casa e terra di un altro e chi non vuole perderle. Non c'è nessun colore politico.

Il 29 novembre 1947 l'Assemblea generale delle Nazioni Unite nella risoluzione n. 181 approvava il piano di partizione della Palestina che prevedeva la costituzione di due Stati indipendenti. Per occupazione, non pagando i palestinesi.
E subito la Nacba= Catastrofe: espulsione di 700.000 palestinesi in Siria.
Nel 1951 l'ONU intima a Israele di far tornare 'immediatamente' i proprietari nelle loro case, e Israele 'immediatamente' se ne sbatte.
Anzi continua ad occupare altri territori e a cacciare i proprietari, fino all'altro giorno. I territori si chiamano 'occupati', non comprati.
La Corte internazionale di giustizia, l'Assemblea generale delle Nazioni Unite e il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite hanno definito Israele "potenza occupante". E non ci sono stati trattati di pace validi, solo carta straccia senza conseguenze.
Netanyahu sapeva di provocare una reazione ma questo voleva, per mostrare il pugno duro alla destra estrema che lo sostiene al Governo.
Lo sanno tutti.
Questa è politica? Per restare al governo è ammesso tutto, massacri compresi?
E' politica Salvini e Letta sullo stesso palco? Ma no: è faziosità, non è una cosa seria. Stare di qua o di là a prescindere: come nel calcio.
Politica è 'la costituzione, l'organizzazione, l'amministrazione dello stato e la direzione della vita pubblica'.
Politica è la scelta di Trump di tagliare i finanziamenti sull'istruzione e i poveri, per lo più afroamericani, non possono mandare i figli a scuola; spero che Biden rifinanzi. Politica estera seria non è stare con uno o l'altro in modo fazioso ma chiedere il rispetto del diritto; avere la posizione di Ocasio-Cortez.
Essere per il sostegno alla occupazione e alla repressione di chi si ribella non è una scelta politica. Sarebbe politica pure quella di Hitler e Mussolini, allora.

L'usurpazione sarebbe da condannare chiunque la faccia, io credo; e per questo penso che il Governo israeliano sbagli, non per posizione politica perché ha dentro l'estrema destra ma perché lede il diritto: è politica questa? Nel tempo questo ha fatto crescere rancore e odio e adesso si accusano a vicenda: molti gridano porci ebrei e altri gridano morte agli arabi. Non riesce a prevalere la voglia di pace e di due stati indipendenti 74 anni dopo la risoluzione del 1947.
Quelli sul palco pro-Israele sono per l'usurpazione, che peraltro non nominano? Rimpiangono il colonialismo? Sono per il più forte, come se avesse ragione?

Certo, ci sono posizioni ideologiche. E va a capire qual è quella di Salvini. Ci sono schieramenti in questo mondo globalizzato per interessi intrecciati o contrasti economici tra tanti Stati.
Ma non va coperta l'immondizia di una prevaricazione come quella con le accuse di terrorismo, che fanno pure gli afgani agli USA e all'Italia.
Le cose si capiscono se si mettono in relazione di causa-effetto. Facile dire: tu sei terrorista perché ti ribelli, saltando 'al sopruso che ti faccio'.
Gesù ne sbagliava un'altra a dire: porgi l'altra guancia: non è nell'animo umano.
Le rivolte, che arrivano agli uomini-bomba superando ogni limite, vanno condannate, certo. Ma mica vanno giustificate o dimenticate le cause scatenanti, le azioni di Sharon. Non è serio.
Piuttosto gli uomini bomba hanno ottenuto la morte di qualche soldato israeliano, ma non la libertà del popolo.
Chissà come starebbero oggi le cose se si fossero fatti esplodere nell'ONU e in qualche sede di Parlamento nel mondo.

Il Papa parla da uomo di pace richiamando valori laici, non solo religiosi da Capo della sua Chiesa. Su questo mi piace. Non pensa solo ai cattolici, né ironizza su ebreucci e musulmanucci. Non dice che la sua religione è superiore. Ha rispetto della libertà di credo. Bravo.
Anche il 'dittatore' Erdogan m'è piaciuto: ha telefonato al Papa per unire le voci di cristiani e musulmani a favore della sospensione dei bombardamenti di Israele per fermare le uccisioni di donne e bambini; ma Netanyahu se ne sbatte: è arrivato oggi a 'vincere' per 200 morti palestinesi a 10 israeliani. Come sempre con la scusa che coprono i terroristi.
E come sempre i morti palestinesi sono molti di più di quelli provocati dai loro fuochi d'artificio.
'Ricordatevi che ogni volta che Israele sente un leader straniero parlare del suo diritto di difendersi, è ulteriormente incoraggiato a continuare ad uccidere intere famiglie nel sonno. Quanti civili palestinesi uccisi sono abbastanza per avere una condanna? Qual è la soglia per l'indignazione?'
Io sottoscrivo la domanda, mentre molti se ne sbattono. Biden dovrebbe pesare di più.
Vabbè, il tema era l'eliminazione dei giornalisti, invisi a Netanyahu. Però bisogna ringraziare, perché ha avvisato un'ora prima di evacuare.
Ma non aveva detto che bombardava perché nel palazzo c'erano i terroristi, dietro i giornalisti? Quindi ha fatto andar via anche loro, avvisando. Mah.

Saluto gli 'ospiti', anche oggi numerosi. Mah
Ma mo' mi so' capito bene?
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Re: Gaza, attacco alla stampa

Messaggioda Robyn il 17/05/2021, 15:49

Il palazzo di vetro a New York ancora tace.Gli Usa attraverso il loro rappresentante affermano che è inutile fare proclami senza una chiara ed efficace strategia.La strategia dovrebbe una volta analizzate le cause del conflitto il dispiegamento di lungo periodo della forza multinazionale di pace UNIFIL su tre versanti geografici strategici per il mantenimento della pace fra Israele e Palestina.La prima è la presenza UNIFIL nella striscia di Gaza per evitare che arrivino missili e materiale bellico di varia natura dall'esterno per aggredire Israele.La seconda è il dispiegamento sulla linea di confine fra Israele e Palestina definita nel 1967 al Palazzo di Vetro di New York della missione UNIFIL evitando che ci sia il superamento sia delle milizie israeliane che palestinesi e facendo in modo che siano rispettati i diritti delle minoranze presenti in ambo i paesi.La terza è il presidio della citta di Gerusalemme da parte della missione UNIFIL affinché la città rimanga una città libera ed aperta attraversabile da est a ovest sia dai palestinesi che dagli israeliani
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Re: Gaza, attacco alla stampa

Messaggioda franz il 18/05/2021, 13:18

Giusto per sentire tutte le campane

https://www.youtube.com/watch?v=NC8Nv7A9grc

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