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MMT e sinistra (e non solo USA)

Discussioni su quanto avviene su questo piccolo-grande pianeta. Temi della guerra e della pace, dell'ambiente e dell'economia globale.

MMT e sinistra (e non solo USA)

Messaggioda franz il 27/02/2019, 12:15

Dall'amico Massimo Fontana su FB


La sinistra americana, decisa come tutte le sinistre anticapitaliste mondiali a suicidarsi, possibilmente facendo il massimo danno possibile, ha deciso di abbracciare come teoria economica ufficiale non la socialdemocrazia, meglio nota come ordoliberismo e quindi troppo capitalista per i suoi gusti, non il socialismo classico, storicamente ormai screditato, ma la MMT, ovvero quella grande accozzaglia di teorie pseudomarxiste e fantakeynesiane, che sono state la guida non ufficiale di tutti i più scassati regimi anticapitalisti del sudamerica.

Per capire dove andremo prevedibilmente a finire, se in qualche modo la sinistra facente capo a Bernie Sanders dovesse vincere le elezioni, esaminiamo allora questa pseudo teoria economica.
Diamo una occhiata veloce ai suoi punti principali:

1) Lo stato non può fallire perchè può emettere moneta stampandola , finanziando quindi tutto il deficit e debito che vuole .
Vero nominalmente, falso "realmente".
Quindi è vero perchè lo stato finanziando la spesa governativa con la stampa di moneta può mantenere basso il debito. Ma l'ovvia conseguenza è però l'esplosione dell'inflazione.
E l'inflazione da stampa di moneta per finanziare il deficit pubblico è quello che tecnicamente viene chiamato “default interno”, quindi un fallimento (default) vero e proprio.

Perciò uno stato che fa deficit pubblico e lo finanzia emettendo moneta, può tenere il debito pubblico nominale basso, ma unicamente perchè scarica il peso del suo debito sui suoi cittadini tramite la repressione finanziaria con l'inflazione, ovvero "preleva" potere d'acquisto dal privato e lo "travasa" verso il pubblico.
Di più: deve necessariamente farlo.

Se infatti non ci fosse la repressione finanziaria dei rendimenti, questi sarebbero più alti aumentando il debito totale,
Per essere chiari sul punto inflattivo: la relazione tra aumento della quantità di moneta a ritmi sostenuti, nel momento in cui si finanzia la spesa pubblica con creazione di moneta, e inflazione è la relazione più stabile esistente in economia .
Senza andare a prendere i casi estremi di Venezuela e Argentina, basta vedere cosa è successo proprio negli Usa col Qe, che sebbene non fosse un modo di finanziare il governo e la spesa pubblica, ha comunque portato l'inflazione fino al 4% col QE2.
E' ciò che è successo pure in Giappone dove, sempre col QE che ricordiamo per l'ennesima volta non è un sistema di finanziamento della spesa pubblica, l'inflazione è comunque risalita e pur in presenza di una caduta demografica di 500.000 abitanti all'anno.

2) Lo stato è indipendente dai mercati per finanziare il suo debito .
Come abbiamo visto in precedenza qui https://www.facebook.com/photo.php?fbid ... 6150707776 di fatto solo uno stato completamente isolato e autarchico potrebbe forse controllare i suoi tassi d'interesse e quindi finanziare il suo debito indipendentemente dai mercati.
Va da se che uno stato autarchico è dal punto di vista economico un “dead man walking”, ovvero un morto che cammina.

Dopo aver visto l'erroneità di alcuni punti fondamentali della MMT , guardiamo ora quella che sostanzialmente è l'equazione, anzi l'identità, principale di tale teoria:

(G-T)=(S-I)-NX

I parametri sono : G=spesa pubblica , T=tassazione , S=risparmi , I=investimenti , NX=esportazione netta .

Cosa dice questa equazione ? Sviluppiamo i vari fattori :
S=G+I+NX-T

Quindi ricapitolando , abbiamo che il risparmio è uguale agli investimenti ( e viceversa ) al netto di tasse e esportazioni più la spesa pubblica.
Ovvero, che perchè ci sia risparmio privato si necessita la presenza di deficit pubblici .
Benissimo , abbiamo qui una ipotesi di lavoro sufficientemente chiara da valutare e dimostrare .
E' stato fatto ? Si .

Nel 1987 Franco Modigliani presentò un lavoro proprio sui disavanzi pubblici di 33 paesi diversi dove stimava esattamente quanto cerchiamo ora . La sua conclusione era che i consumi aumentano solo se aumenta il reddito e che l'effetto dei deficit pubblici sul risparmio è talmente piccolo da essere quasi trascurabile.
C'è qualcosa di sorprendente in tutto questo ? No .

Le identità della MMT non sono di per se stesse sbagliate , semplicemente fotografano quella che è l'ovvietà contabile nazionale . Ovvero che il risparmio dipende da quanto ci lascia nelle tasche lo stato dopo aver pagato le tasse , al netto delle esportazioni e sommando la spesa pubblica .
Ma come detto questa è una identità contabile, ovvero la fotografia di un flusso finanziario.
E tale fotografia non ci dice nulla su ciò che fa crescere o meno il sistema economico.

Ci dice solo come è composto.
Per fare un esempio è come se dopo aver constatato che Einstein è un essere umano e che gli esseri umani sono fatti al 70% di acqua, noi dicessimo che per diventare Einstein dobbiamo semplicemente bere molta acqua.
Di per sé è vero, senza acqua un essere umano muore.
Ma di certo non è stata l'acqua ad aver trasformato Einstein nel grande fisico che è stato.

Venendo a noi, perchè la relazione della MMT sia vera, bisogna che il moltiplicatore keynesiano della spesa pubblica sia sempre e costantemente ampiamente superiore ad 1.
In questo caso il deficit pubblico produce più ricchezza di quella che distrugge e quindi permette la crescita economica e l'accumulo di risparmio.
Come detto Modigliani trova che ciò non avviene.
A conferma di questo viene la famosa ricerca dell'FMI del 2012 da parte di Olivier Blanchard http://www.imf.org/external/pubs/cat/lo ... x?sk=40200 , che se trova che per la Grecia di quel periodo il moltiplicatore poteva essere maggiore di 1, rilevava anche che per gli altri paesi ciò non valeva e che fino al 2007 il moltiplicatore è stato più o meno attorno a 0.5.

In questo contesto un aumento del deficit pubblico di 1 euro comporta un aumento del reddito di 0.5 euro e quindi l'accumulo di un debito via via sempre più grande.
Unito al punto due visto sopra, ovvero all'impossibilità di una banca centrale di fissare un tasso d'interesse a piacere in un sistema non autarchico, ciò vuol dire che a lungo andare un paese che tenti la via descritta dalla MMT, non solo accumulerà un debito rilevante, ma avrà un costo sempre più elevato per finanziarlo, sottraendo così risorse proprio al settore privato e quindi alla possibilità di crescita economica.

Alla fine cosa rimane di tutto ciò?
Deficit pubblici ? Moneta emessa a credito liberamente "imponibile" alla popolazione? Etc. etc .
Chiacchiere , o per dirla più filosoficamente : narrazioni utili a conciliare una buona dormita , ovvero : FAVOLE.
La sinistra americana, esaltata dalla sinistra estrema italiana, che semplicemente non ha mai capito nulla di nulla, ha deciso di intraprendere tale via economica.

Cosa comporterà tutto questo?
A livello elettorale potrebbe andargli anche bene.
Se c'è una teoria economica adatta a raccogliere voti è proprio la MMT.
Alla fine quello che promette è maggiore spesa pubblica, nessuna austerità, nessun problema di tasse e inflazione, e ovviamente crescita e occupazione per tutti.
E' il paese del bengodi.

Ma tale paese non esiste.
Quando la sinistra Usa inizierà ad implementare tale politica economica, avrà un repentino aumento dell'inflazione, seguito da un aumento nominale dei tassi e una esplosione del deficit e del debito pubblico.
Per ovviare a questi ultimi tre punti la monetizzazione del deficit verrà aumentata ancora di più.

Ma ciò innalzerà ulteriormente l'inflazione.
Il risultato finale sarà la caduta del paese in stagflazione, ovvero in crisi economica e alta inflazione.
Prevedibilmente già alle prime elezioni possibili l'elettorato darà una dura batosta alla coalizione anticapitalista Sandersiana, spazzandola via alle nuove elezioni presidenziali.

Da li si ripartirà.
Speriamo a quel punto senza le follie Trumpiane a destra e senza le altrettante follie filovenezuelane sandersiane a sinistra.
Ma guai ad essere ottimisti.
Al peggio non c'è mai fine.

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