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Letta segretario

Il futuro del PD si sviluppa se non nega le sue radici.

Letta segretario

Messaggioda Robyn il 14/03/2021, 19:17

Il parlamentino dei delegati ha eletto ad ampia maggioranza Letta.Nella sia relazione immagina un partito vicino alle esigenze popolari che non sia subalterno in alleanza che affronti i nodi irrisolti dell'Italia che sia partito a democrazia interna lontano anni luce dai giochi di potere per essere partito vicino alle esigenze popolari.Altro punto centrale la verità che è rivoluzionaria l'impegno per lo ius culturae.Altra cosa che bisogna abbandonare sono le caricature tipo i lettiani i zingarettiani i renziani,la leadership rapprenta tutti non ci sono persone che la rappresentano più di altri quasi ad identificarsi come privilegiati"non arriva qui un segretario sulle ali di chi lo osanna".In merito al finanziamento che riceviamo dalle donazioni private andrebbe usato per realizzare una forma di finanziamento in piccolo all'interno del nostro partito che dovrebbe diventare regola con una legge più in là.Ad ex aiuti a quei candidati che non possono pagarsi la campagna elettorale spazi gratuiti in tv sempre per questi candidati pagati dal partito limite massimo di spesa uguale per tutti i candidati, entrate uscite e spese tutte registrate,anche se si sa non abbiamo molta liquidità.Letta torna arricchito dall'esperienza francese di Parigi sous le ciel de Paris le choses de la vie"le cose della vita nella vita può accedere di tutto"
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Re: Letta segretario

Messaggioda pianogrande il 14/03/2021, 23:37

Compattare la sinistra.
E' il mio primo pensiero.
Dobbiamo tendere a un sano bipolarismo.

Si prospetta un periodo interessante in cui vedremo se Letta (ma sopratutto il PD) ce la farà.

Mi sento ancora lontanissimo da una opinione, per quanto approssimativa, su come andranno le cose.

Non ho neanche capito se la sua condizione di accettare solo se l'incarico è fino al 2023 sia passata (roba da modifica di statuto).

Credo che cominceremo a capire piuttosto presto.
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Re: Letta segretario

Messaggioda Robyn il 14/03/2021, 23:49

La cosa a cui non bisogna pensare è il colpo di teatro che fece Renzi su Letta sappiamo cosa è successo,ma è meglio dimenticare,la colpa ce l'hanno anche quelli che non fecero una difesa tempestiva di Letta ma erano anche tempi diversi lasciamo perdere.Adesso faremo mea culpa e costruiremo la casa con la pietra che avevamo scartato.Se non vogliamo chiedere scusa lo chiederemo almeno a noi stessi in privato
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Re: Letta segretario

Messaggioda trilogy il 15/03/2021, 9:58

pianogrande ha scritto:Compattare la sinistra.
E' il mio primo pensiero.
Dobbiamo tendere a un sano bipolarismo.--


Sono d'accordo, ma conciliare un sistema elettorale proporzionale puro, (come propongono Pd e 5 Stelle ed altri) con il bipolarismo, mi sembra una contraddizione di fondo. Alla fine i poli si frantumano e si forma un governo di coalizione con i partiti che hanno una maggioranza.
L'Europa non deve omologarsi alle follie del politically correct che si vedono sempre più spesso altrove, anche perché a livello di diritti umani e di umanità in generale abbiamo tanto da insegnare a molte nazioni". (E. Canalis)
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Re: Letta segretario

Messaggioda pianogrande il 15/03/2021, 11:19

trilogy ha scritto:
pianogrande ha scritto:Compattare la sinistra.
E' il mio primo pensiero.
Dobbiamo tendere a un sano bipolarismo.--


Sono d'accordo, ma conciliare un sistema elettorale proporzionale puro, (come propongono Pd e 5 Stelle ed altri) con il bipolarismo, mi sembra una contraddizione di fondo. Alla fine i poli si frantumano e si forma un governo di coalizione con i partiti che hanno una maggioranza.


Sicuramente è così.
Il sistema proporzionale, al di là della potenza del nome, è il sistema meno democratico che ci possa essere.
Ammazza le minoranze con le soglie di sbarramento e permette schieramenti ad assetto variabile con completa esclusione della volontà dell'elettore.

Eppure, nonostante le lampanti dimostrazioni, è sostenuto proprio dai piccolissimi partiti (della sinistra).

Continuo a sperare in un rinsavimento ma la strada è lunga.
Ci sono prese di posizione irragionevoli (sopratutto tra i cinque stelle) che sarebbero uno dei mali da risolvere per compattare la sinistra ma siamo ancora agli albori.
Siamo ancora al problema di definire (e magari definirsi) l'essere o no di sinistra.

Comunque, anche un maggioritario a doppio turno compatterebbe gli schieramenti.
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Re: Letta segretario

Messaggioda pianogrande il 15/03/2021, 11:19

trilogy ha scritto:
pianogrande ha scritto:Compattare la sinistra.
E' il mio primo pensiero.
Dobbiamo tendere a un sano bipolarismo.--


Sono d'accordo, ma conciliare un sistema elettorale proporzionale puro, (come propongono Pd e 5 Stelle ed altri) con il bipolarismo, mi sembra una contraddizione di fondo. Alla fine i poli si frantumano e si forma un governo di coalizione con i partiti che hanno una maggioranza.


Sicuramente è così.
Il sistema proporzionale, al di là della potenza del nome, è il sistema meno democratico che ci possa essere.
Ammazza le minoranze con le soglie di sbarramento e permette schieramenti ad assetto variabile con completa esclusione della volontà dell'elettore.

Eppure, nonostante le lampanti dimostrazioni, è sostenuto proprio dai piccolissimi partiti (della sinistra).

Continuo a sperare in un rinsavimento ma la strada è lunga.
Ci sono prese di posizione irragionevoli (sopratutto tra i cinque stelle) che sarebbero uno dei mali da risolvere per compattare la sinistra ma siamo ancora agli albori.
Siamo ancora al problema di definire (e magari definirsi) l'essere o no di sinistra.

Comunque, anche un maggioritario a doppio turno compatterebbe gli schieramenti.
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Re: Letta segretario

Messaggioda Robyn il 19/03/2021, 19:44

Buona scelta per Irene Tinagli vice segretaria del PD quando non c'è Letta c'è lei, e Giuseppe Provenzano al lavoro.La segreteria e tutta all'insegna della parità di genere,la politica maschilista non fa più presa ha fatto il suo tempo,ma sono i reflussi che fanno fatica a scomparire
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Re: Letta segretario

Messaggioda flaviomob il 20/03/2021, 21:54

Quale bipolarismo? Pd e Pentastellati non sono alleati nella maggior parte degli enti locali. Salvini sta con Draghi, Meloni sta fuori. La Bonino si fa eleggere col PD e poi partono le porte girevoli. Berlusconi comprava senatori per governare (condannato, prescritto: roba da repubblica delle banane). Ecco: il bipolarismo delle banane.
Ah, i neofascisti di Meloni e Salvini insieme viaggiano al 40%. Vogliamo dar loro un bel premio di maggioranza, come durante il Ventennio?


"Dovremmo aver paura del capitalismo, non delle macchine".
(Stephen Hawking)
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Re: Letta segretario

Messaggioda cardif il 21/03/2021, 14:15

Le minoranze vengono rappresentate. Non capisco perché il proporzionale con lo sbarramento 'ammazza' le mini-minoranze.
Non credo che c'entri la 'democrazia' col sistema elettorale, a meno di ritenere non democratiche le elezioni europee, per le quali il 98% dei Paesi adotta il sistema proporzionale con soglie.

Alla partenza chiunque, raccolte le firme, si può candidare e, se ottiene voti sufficienti, supera la soglia per accedere in Parlamento. Sarebbe non democratico il fatto che le mini-minoranze non sono rapresentate? Pazienza se no-vac, no-tav, no-tap, no-coronavirus, no-g5, e i sì terrapiatta, scie chimiche, microchip sotto pelle, sardine, orsetti lavoratori e Pincopallino non raccolgono voti sufficienti.
La soglia serve per evitare l'eccessiva frantumazione, visto che l'eletterato non vuole il maggioritario, e infatti non si divide in prevalenza su due soli partiti. Lo dimostra qualunque elezione dalla caduta del muro. Che caos si avrebbe con molti più partiti dei 15 attualmente rappresentati.
Né capisco perché invece il maggioritario non 'ammazza' le mini-minoranze; forse perché si suicidano non andando a votare al ballottaggio. Lo dimostra qualunque elezione dove c'è. Non so perché sarebbe democratica una legge che impone a chi non vuole di schierarsi da una o un'altra parte: il bipolarismo imposto, non scelto dall'elettorato. Che rappresentanza ha chi non sceglie al ballottaggio? Anche se ne ha facoltà, ci mancherebbe, è certo che non andando a votare non è rappresentato. E' pure quella una non tanto mini-minoranza, visti i numeri, che viene 'ammazzata' dal istema.
Le mini-minoranze possono misurare le loro forze ed aggregarsi prima, per avere rappresentanza all'interno di un partito. Oppure non votano al ballottaggio.
Non c'entra la democrazia col sistema elettorale, secondo me.

Continuo a pensare che va rivisto il sistema di selezione dei candidati all'interno dei partiti, o almeno del PD.
Non è ammissibile, e nemmeno concepibile, che Uno compone le liste e quindi seleziona, poi l'elettorato vota quel partito, ma Uno se ne esce e restano quelli che Lui ha selezionato. Ovvio che nascono i problemi con un altro Segretario.
La frantumazione aumenta in Parlamento se si consente e pure giustifica che Uno esca dal partito in cui è stato eletto e si faccia lì un nuovo partito.
Gli eletti devono essere selezionati dagli elettori a cui dare conto e non a chi li ha messi in lista; ci vogliono liste lunghe in cui scegliere. E se Uno eletto in un partito non è soddisfatto si dimette, se non riesce ad accettare democraticamente le scelte della maggioranza interna.
Se questo non succede viene meno la democrazia rappresentativa. Con le elezioni si riempie il Parlamento ma poi lì Uno fa quello che vuole, bah. Meglio il sorteggio, secondo me. E' più democratico.
Anche io spero che si rinsavisca e non si tolleri questo tradimento del voto, i cambi di casacca come s'usa dire, da parte di chiunque; e che si dia la lettura giusta dell'art. 67. Non è questo il senso. Si può operare sia con gli Statuti dei partiti che con i regolamenti delle Camere.
Ma mo' mi so' capito bene?
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Re: Letta segretario

Messaggioda Robyn il 21/03/2021, 18:40

Il problema dei transfughi bisognerebbe analizzarlo diversamente può dipendere da altre cose.Ad ex la frammentazione può presentarsi se non si riescono a rappresentare le nuove esigenze che nascono nel paese ad esclusione del populismo.Per ex un tempo non era molto avvertito il problema ambientale e l'incapacità di rappresentarlo successivamente ha fatto nascere il partito dei verdi.Le primarie ad ex in passato sono riuscite a rappresentare il problema della laicità con Marino e si è evitata la frantumazione la stessa cosa sta nel sapere rappresentare le esigenze più liberali,il partito non è una struttura statica ma dinamica anche se può avere dei riferimenti precisi come il lavoro che anche"esso cambia.Il problema dei transfughi può dipendere dalla mancanza di democrazia interna nel non saper dare giusta voce alle esigenze delle minoranze e la regola della maggioranza se è cieca e non tiene conto di cio che di positivo proviene da esse può determinare frantumazione e transfughi,non esiste cioè un'obbedienza cieca al partito.Altra cosa che può determinare la frantumazione o il problema dei transfughi e l'atteggiamento di conservazione di un partito ma questa chiusura porta al declino all'insufficienza nel sapere rappresentare le mutate esigenze nel paese non è l'art 67 ad essere un problema ma la capacità di tenere unito un partito di prepararlo alle sfide e alle esigenze che si presentano con il passare del tempo.Poi si può uscire da un partito quando questo può fare scelte antidemocratiche e l'art 67 allora funge da via d'uscita se non sarebbe possibile farlo ci si potrebbe avvitare in una deriva autoritaria dove non prevale la ragione della complessità e ci sarebbe il rischio della dittatura della maggioranza perché se si calpestano le minoranze interne si calpestano anche i diritti dell'opposizione.In breve per evitare la frammentazione e i transfughi bisogna evitare un PD sonnambulo ma che sia sempre sveglio,in sintesi non bisogna dormire
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