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Reddito di cittadinanza, se al Pd non sanno fare i conti

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Reddito di cittadinanza, se al Pd non sanno fare i conti

Messaggioda franz il 12/01/2018, 18:19

Yoram Gutgeld, deputato Pd e commissario alla spending review, dimostra di non sapere fare i conti.
E infatti la spending review non si è vista.

L'articolo (su LaVoce.info) è lungo e metto in coda il link

Qui metto solo il punto principale.

L’errore principale commesso dal commissario alla spending review è quello di considerare quale destinatario del reddito di cittadinanza il singolo individuo e non il nucleo familiare. La proposta pentastellata, però, è di integrare il reddito della famiglia (e non quello dei singoli soggetti) quando questo sia inferiore a una determinata soglia, che varia in base alla composizione del nucleo familiare.

Dal primo errore, derivano le altre inesattezze. Dal momento che l’unità rilevante è la famiglia, non si può determinare la platea dei destinatari attraverso le dichiarazioni dei redditi, che sono individuali.

Veniamo poi ai calcoli che Gutgeld ha fatto nel secondo tweet. Ha preso come platea di riferimento tutti i contribuenti con un reddito inferiore ai 10 mila euro, che sono 12,8 milioni. Perché proprio questa cifra? Pensiamo che il motivo sia che la proposta del M5S comporterebbe l’erogazione fino a 9.360 euro all’anno per un adulto single (780 euro al mese), quindi ipotizziamo un arrotondamento per eccesso a 10 mila. Ma si tratta solo di un possibile ammontare di integrazione di reddito perché le soglie variano in base a quanto percepito dalla famiglia e alla sua composizione. Quindi, è come se Gutgeld avesse ipotizzato che tutti i 12,8 milioni con reddito minore di 10 mila euro siano esclusivamente adulti single. Una volta individuati i beneficiari, ne ha moltiplicato il numero per l’integrazione media di reddito, secondo lui di 5.550 euro, di cui non conosciamo l’origine (nonostante il commissario inviti tutti alla trasparenza).

Il costo stimato da Gutgeld è quindi per forza di cose in eccesso rispetto alle altre stime, perché individua beneficiari individuali e non interi nuclei familiari.

Il verdetto

La stima di Gutgeld ha un vizio di fondo perché non riflette il reale funzionamento del reddito di cittadinanza indicato nel Ddl depositato. Un disegno di legge di cui si parla da anni e sul quale sarebbero necessarie chiarezza e trasparenza, sia da parte dei proponenti che dei detrattori. Tanto più quando i commenti sono del commissario del governo alla spending review, che dovrebbe fondare la propria credibilità sulla correttezza dei numeri, e che invece sbaglia in modo elementare la quantificazione della spesa richiesta. Perché la dichiarazione di Gutgeld non può essere altro che FALSA.


http://www.lavoce.info/archives/50551/r ... e-i-conti/
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