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Fine Vita in Veneto

Discussioni e proposte, prospettive e strategie per il Paese

Fine Vita in Veneto

Messaggioda Robyn il 02/09/2026, 23:26

La legge sul fine vita approvata in Veneto non mi piace per niente perché fa uno stacco traumatico fra la vita e la morte cioè il paziente fa richiesta e dopo un po' di tempo quando arriva l'ok a porre fine alla propria vita viene detto al paziente all'ultimo istante come in una corsa contro il tempo che può in alternativa scegliere le cure palliative.I due piani invece vanno sovrapposti l'uno sopra l'altro cioè dall'istante preciso della richiesta viene affidato ad una organizzazione medica specializzata in cure palliative che può proporre al paziente delle cure palliative senza che quest'ultimo sia obbligato ad accettarle e l'affidamento all'organizzazione medica c'è dal preciso istante della richiesta fino al momento della relazione finale dell'organo bioetico, perché durante questo periodo pur non essendo il paziente obbligato alle cure palliative potrebbe liberamente scegliere di accettarle è cioè un periodo di "riflessione" in cui può cambiare idea. In breve è compito fare tutto il possibile affinché una persona durante questo periodo possa scegliere la vita anziché la morte,ma se questo non avviene nessuno può farci niente. Infine è bene non parlare ne di suicidio assistito né di eutanasia con coazione a ripetere perché esiste solo una morte dolce.In tutti i frangenti non può mancare mai l'alleanza terapeutica fra famiglia medico e paziente
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Re: Fine Vita in Veneto

Messaggioda Robyn il 03/09/2026, 9:25

In tutti i frangenti ed in particolare in questa fase non può mancare il sostegno psicologico dei familiari in un'alleanza fra familiari, pazienti medico. Nel caso di rifiuto per patologie gravi viene somministrata una terapia che ne accelera e ne decellera la fine della vita ma che conduce alla sua conclusione naturale. Zaia,ma quanto mi costano questi malati? mi mancano poi risorse per gli industriali. Allora facciamo una legge che faccia credere che salviamo la vita all'ultimo minuto con tanto di musichetta di sollievo così la chiesa dice vedi loro sono per la vita
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Re: Fine Vita in Veneto

Messaggioda Robyn il 03/09/2026, 11:08

Proprio perché il paziente può rifiutare la sedazione palliativa profonda l'unica possibilità è la morfina dosata in modo tale che ne accelleri e ne decelleri il percorso naturale della fine della vita. Questo dibattito sul fine vita è ancora intriso di laicismo e bisogna uscirne con proposte più pragmatiche che vadano bene sia ai laici che ai cattolici. Le dat rimangono prevalentemente non vincolanti per il medico per varie ragioni ad es la scoperta di una nuova terapia,la non coincidenza fra la patologia che si pensa di avere e ciò che è scritto nelle dat per es la semplice depressione e diventano vincolanti in caso di chiari elementi clinici
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Re: Fine Vita in Veneto

Messaggioda Robyn il 03/09/2026, 15:49

:mrgreen: Nei casi limite è offrire tutto quanto necessario affinché le cose possano avere un corso completamente diverso come l'affidamento a un organo medico specializzato in cure palliative nel preciso istante in cui si fa la richiesta di fine vita,la possibilità di poter cambiare idea fino all'ultimo istante,l'alleanza terapeutica per evitare l'abbandono,se poi chi è affetto da una grave patologia che rientra nei casi limite fa una scelta diversa nessuno può farci niente è un po come avviene per i senza fissa dimora che vede all'opera il terzo settore,l'aiuto viene imprescindibilmente sempre dato,ma se poi viene rifiutato nessuno può farci niente.In breve è compito delle istituzioni offrire quelle soluzioni affinche le cose abbiano un corso completamente differente
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Re: Fine Vita in Veneto

Messaggioda Robyn il 03/09/2026, 19:00

C'è un'emogie all'inizio forse per errore
Nei Vangeli Gesù lascia il libero arbitrio,se vuoi seguimi.Per la democrazia può essere interpretata come una libera scelta per la fede cattolica Gesù pur non potendo impedire per il libero arbitrio la scelta di porre fine alla propria vita la considererebbe una cosa illecita perché senza la vita non è possibile esercitare tutte le altre libertà,e questo è un punto controverso dove la morale laica e quella cattolica divergono. A voi che siete stanchi depressi venite a me e vi darò un peso leggero significa che Gesù preferisce alleviare tutte le sofferenze anziché preferire che si ponga fine alla vita perché moralmente illecito e quindi qui nasce l'esigenza della prevenzione nell'alleviare la sofferenza il dolore e la solitudine da parte delle istituzioni affinché tutto rimanga limitato solo a casi limiti e sporadici. La Regione Lombardia ha abbandonato il termine suicidio assistito e eutanasia e l'ha sostituito con morte mediamente assistita "MMA" proprio perché la diffusione di questi termini non si sa dove ci porterebbe
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Re: Fine Vita in Veneto

Messaggioda Robyn il 05/09/2026, 16:58

L'emendamento Gelmini per me va bene e prevede un biotecista uno psicologo e un palliativista con una procedura che è antecedente alla richiesta. Qualcuno la confonde con il tentativo di desistere nonostante la scelta dell'interessato sia libera e di conseguenza premere per aderire ad percorso di cure palliative, ma in realtà così non è ,ma al contrario è possibile verificare che dietro non ci siano abusi cioè altre persone che hanno spinto l'interessato alla scelta di porre fine alla propria vita,più sinteticamente servirebbe a verificare che la libera scelta sia reale e non condizionata esternamente da qualcun'altro e in questo caso sarebbe legittimo aderire al percorso di cure palliative anche se la procedura rimane semplicemente informativa.Qualora questa libera scelta sia priva di condizionamenti è possibile cambiarla in qualsiasi momento fino all'ultimo istante perché dal momento della richiesta c'e l'affidamento ad uno staff di esperti in materia di cure palliative
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Re: Fine Vita in Veneto

Messaggioda Robyn il 05/09/2026, 19:22

In breve è necessario un filtro che protegga i soggetti più deboli e vulnerabili che vogliono mettere fine alla propria esistenza per ragioni che sono diversi dalla libera scelta ,depressione,spinti da terzi e altri casi di vulnerabilita.Questa può essere anche la sezione interdisciplinare che ha pareri di diversi soggetti bioeticisti,psicologi,piallativisti e che fa il diniego alla richiesta
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Re: Fine Vita in Veneto

Messaggioda Robyn il 05/09/2026, 22:34

Se si fa questa legge sul fine vita oltre non si và perché si rischia anche qui il woke. Infatti nelle società votate all'efficientismo e al perfezionismo il rischio del piano inclinato per i soggetti più vulnerabili,per i disabili è concreto.La democrazia liberale ammette limiti in contesti molto più ampi di quelli di cui noi siamo abituati a vedere il woke in Usa né è una conferma e questo in una visione ad ampio raggio berlingueriana deve essere ben presente al PD adesso e sempre, anche perché così si rischia di creare democrazie senz'anima
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Re: Fine Vita in Veneto

Messaggioda Robyn il 06/09/2026, 11:20

La soluzione che propone il cdx cioè sei mesi di cure palliative obbligatorie e poi esco sarebbero di dubbia cistituzionalita perché il costituente scrivendo che nessuno può essere sottoposto a trattamenti sanitari se non per legge l'avevano immaginato per evitare il diffondersi di epidemie ma per l'autodeterminazione nel fine vita questa eventualità non esiste. La soluzione mantenendo intatto il principio di autodeterminazione potrebbe prevedere tre scelte. La prima non entro nelle terapie palliative la,seconda entro a tempo indefinito,la terza entro per sei mesi e vedo come va,quest'ultima opzione potrebbe offrire una reale alternativa all'area dell'indecisione e diminuire sensibilmente i casi in cui invece è prevista un'alternativa secca cioè entro oppure non entro nelle cure palliative.Prevedere un periodo obbligatorio di sei mesi come dice il cdx oltre ad essere di dubbia costituzionalita non servirebbe a niente per chi non vuole le cure palliative perché entrerebbe e poi uscirebbe dalla porta alla finestra,mentre le tre opzioni libere avrebbero lo stesso effetto della disposizione del cdx con la differenza che non ci sarebbero costrizioni, infatti nel periodo obbligatorio ci sarebbe anche chi entrerebbe e ci rimarrebbe ma ciò può essere raggiunto con le tre opzioni libere che non vanno ad attenuare il principio di libera autodeterminazioneI.In nessun caso si possono violare i limiti imposti alla persona umana, si adesso ci mancherebbe anche questo
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Re: Fine Vita in Veneto

Messaggioda Robyn il 06/09/2026, 12:14

Naturalmente i sei mesi sono per chi fa richiesta di fine vita.In merito alle procedure informative queste sono ante la richiesta e per evitare che possano prestarsi a persuasioni il filtro per eventuali persuasioni di soggetti particolarmente fragili e tanti altri tipi di vulnerabilità viene fatto dalla sezione interdisciplinare che è composta da una pluralità di soggetti con particolari competenze e che fa il diniego
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