La Comunità per L'Ulivo, per tutto L'Ulivo dal 1995
FAIL (the browser should render some flash content, not this).

Fsl modelli a confronto

Discussioni e proposte, prospettive e strategie per il Paese

Fsl modelli a confronto

Messaggioda Robyn il 01/07/2026, 16:39

In Europa inclusa l'Inghilterra si vede chiaramente che l'Fsl non ha un limite temporale è cioè indefinito.Nell'Europa continentale l'erogazione cerca di raggiungere un compromesso fra limitare fenomeni parassitari e prevenire l'accettazione di lavori poveri working poors.Se prendiamo quello inglese ha un trattamento troppo basso e un'attività troppo penetrante nella verifica di ricerca di lavoro da parte dei centri per l'impiego limitando la libertà di azione cosa che costringe ad accettare lavori poveri e successivamente a rientrare un'altra volta nel sistema di welfare vanificando l'ingresso nel mercato del lavoro e riaumentando la spesa statale.Quindi un possibile modello per l'Italia è limitare il contributo al 60% della paga minima prevista dall'istituzione del reddito minimo per quei settori deboli sindacalmente o o privi di ccnl,ma deve essere legato all'obbligo di frequentare i corsi di formazione,se non si frequentano i corsi di formazione il beneficio viene perso cioè fintantoché sei con questo Fsl sei obbligato a frequentare i corsi di formazione ma la ricerca attiva può essere organizzata liberamente senza azioni penetranti del centro per l'impiego che potranno solo offrire gli strumenti per la ricerca attiva come dei link sul web un'abbonamento sui mezzi pubblici fortemente scontato,offrire delle occasioni di lavoro ma senza limiti che possono comportare la perdita del beneficio.Per quel che riguarda il contributo per l'affitto darlo solo se si esce di casa,questo per facilitare l'uscita dei giovani dal proprio ambito familiare.Le destre in europa rappresentano solo un'ecatombe un martirio per i più poveri
Locke la democrazia è fatta di molte persone
Avatar utente
Robyn
forumulivista
forumulivista
 
Messaggi: 11804
Iscritto il: 13/10/2008, 9:52

Re: Fsl modelli a confronto

Messaggioda Robyn il 01/07/2026, 18:48

Nel vecchio rdc era che se stavi a casa avevi 500€ se uscivi avevi 750€ che è una cifra che si aggira intorno dl 60% del reddito minimo del lavoro perché era incluso anche il contributo dell'affitto naturalmente questo contributo va relazionato a quanto si paga di affitto e per un massimo di 250€ cioè se paghi poco hai per ex 90€ se paghi di più 120 €
Locke la democrazia è fatta di molte persone
Avatar utente
Robyn
forumulivista
forumulivista
 
Messaggi: 11804
Iscritto il: 13/10/2008, 9:52

Re: Fsl modelli a confronto

Messaggioda Robyn il 01/07/2026, 21:06

La logica del Rdc era che se si ricevevano stando a casa 500€ e se ne spendevano 300€ il mese successivo arrivavano 200€ e quindi si aveva un'altra volta 500 € sulla carta ricaricabile.Allora se si aumenta il compenso di 5€ e quindi diventato 505 € se se ne spendono 300€ verrebbero reintegrati nel mese successivo 205 € ma avrei una trattenuta assicurativa di 5€ che vanno ad alimentare un'assicurazione premiale statale, cioè dal momento che non ci sono più le tre proposte congrue se i centri per l'impiego offrono un'occasione di lavoro e questa viene accettata da chi percepisce il compenso di 500 € al mese si ha un premio di 750 € che viene pagato dall'assicurazione statale.Questo significa non utilizzare spesa statale in piu per pagare il premio e diminuisce la spesa per chi percepisce il Rdc ma poi l'Inps riceve i contributi e l'agenzia delle entrate l'IRPEF
Locke la democrazia è fatta di molte persone
Avatar utente
Robyn
forumulivista
forumulivista
 
Messaggi: 11804
Iscritto il: 13/10/2008, 9:52

Re: Fsl modelli a confronto

Messaggioda Robyn il ieri, 2:42

Non è necessario nessun obbligo di accettare un lavoro perché basterebbe integrare l'occasione di lavoro che propongono i centri per l'impiego con l'imposta negativa di Milton Freedman,fino ad arrivare a concorrenza di un reddito normale,ma senza un minimo di paga legale l'imposta negativa costerebbe tantissimo.Quindi sarebbe necessario combinare il minimo di paga legale e l'imposta negativa di Milton Freedman.Adesso stabilire un minimo di paga legale omogenea potrebbe creare un barriera all'accesso dei giovani nel mercato del lavoro perché non hanno molta esperienza,quindi si potrebbero immaginare minimi differenziati per età ad ex 8€ per i giovani fino a 21 anni e 9€ superata questa eta,quindi un giovane non avrà una paga oraria di 8€ ma integrata con l'imposta negativa Freedman potrebbe raggiungere fino a concorrenza i 9€ l'ora.I costi maggior per l'imposta negativa si avrebbero con il part-time che per raggiungere i livelli di un reddito sufficente non potrebbe essere inferiore alle 30 ore settimanali cioè se con 30 ore settimanali ho 900€ integrato con l'imposta Freedman si possono raggiungere i 1400€ netti anche se non sono un granché.L'imposta Freedman non si applicherebbe più superati i 9€ l'ora perché costerebbe tanto e alimenterebbe il lavoro povero per troppi anni quando invece deve essere breve già a 21 -22 anni non deve esserci piu.Sul part-time qualcuno potrebbe criticarlo dicendo che sia con 40 che con 30 ore settimanali si può avere lo stesso reddito ma si potrebbe replicare che con te ho fatto un contratto e che non ti deve interessarti cosa avviene nel part-time
Locke la democrazia è fatta di molte persone
Avatar utente
Robyn
forumulivista
forumulivista
 
Messaggi: 11804
Iscritto il: 13/10/2008, 9:52

Re: Fsl modelli a confronto

Messaggioda Robyn il oggi, 13:03

Questi meccanismi come le tre proposte congrue la penetrazione dei centri per l'impiego sull'attivita di ricerca attiva di lavoro non fanno altro che spingere chi usufruisce di questa erogazione nella trappola della povertà perché la paura di non avere più nessun sostegno porta ad accettare qualsiasi lavoro.L'unica condizionalità che può rimanere è l'obbligo di frequentare almeno il 90% delle lezioni del corso di formazione mentre per spingere a cercare lavoro limitando fenomeni parassitari il compenso che include l'integrazione dell'affitto non deve superare il 60% del reddito che si avrebbe con un minimo di paga legale di 9€ l'ora,poi l'imposta negativa di freedman fa il resto perché se mi viene proposto un lavoro la cui paga base è inferiore al minimo legale di 9€ per es 8€ posso anche accettarlo se c'è l'integrazione fino a concorrenza della paga base legale è di 9€.I centri per l'impiego per la ricerca attiva possono limitarsi ad offrire un link dove si realizza l'incontro fra domanda e offerta un abbonamento fortemente scontato sui mezzi pubblici utile per cercare lavoro,offrire occasioni di lavoro,naturalmente corsi di formazione la cui frequenza è obbligatoria per almeno il 90% delle lezioni,ma non possono fare attività di penetrazione nella ricerca attiva perché non permettono un'organizzazione libera nella ricerca attiva da parte di chi usufruisce di questo compenso
Locke la democrazia è fatta di molte persone
Avatar utente
Robyn
forumulivista
forumulivista
 
Messaggi: 11804
Iscritto il: 13/10/2008, 9:52


Torna a Che fare? Discussioni di oggi per le prospettive di domani

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 191 ospiti

cron