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Flessibilita

MessaggioInviato: 24/06/2026, 14:48
da Robyn
Le regole del lavoro da sole non bastano a diminuire il tasso di flessibilità perché la flessibilità è una patologia nascosta del mercato ricompare sempre da un'altra se la contrasti cioè è un mercato caratterizzati dagli eccessi.Ad ex nel caso del turismo per diminuire la discontinuità lavorativa sarebbe utile immaginare come spalmare i flussi turistici durante i periodi in cui c'è scarsa presenza turistica promuovendo delle offerte turistiche.Durante i periodi di grande presenza i lavoratori del turismo affrontano ritmi di lavoro al limite con ritmi frenetici rischiando uno stress eccessivo mentre nei periodi scarsa presenza turistica sono fermi,spalmare i flussi turistici permetterebbe di diminuire la discontinuità lavorativa e si avrebbero ritmi di lavoro più umani.Le offerte nelle città d'arte possono essere una vacanza promozionale a basso costo durante il periodo invernale.L'agricoltura anche è particolarmente interessata dalla discontinuità lavorativa quindi si potrebbe promuovere una coltivazione variegata,cioè per fare un'esempio banale in estate un campo viene utilizzato per il radicchio e in inverno per i cavolfiori e le verze nella parte intermedia dell'anno il campo potrebbe essere utilizzato per altri tipi di ortaggi per ex gli spinaci.Altro settore caratterizzato da discontinuità lavorativa interessa i lavoratori della cultura e dello spettacolo e si potrebbero promuovere spettacoli e rappresentazioni teatrali nei periodi morti nelle citta d'arte ad es una rappresentazione teatrale medioevale in pieno inverno in una città medioevale.Per l'industria e altri settori pare che questa discontinuità sia meno accentuata.I lavoratori sono sempre più scontenti delle basse paghe e della precarietà che colpisce il mercato del lavoro perché andare con la naspi significa pur sempre avere meno reddito non si hanno contributi tfr permessi ferie.Sicuramente per i lavoratori del turismo della cultura e dell'agricoltura il contratto intermittente a tempo indeterminato potrebbe attenuare la precarietà ma bisogna capire come si coprono questi periodi dove non si lavora e dove non c'è tfr contributi e dove il reddito sarebbe sempre più basso