Legalizzazione droghe leggere
La legalizzazione delle droghe leggere al fine di contrastare la criminalità organizzata è un tema complesso e delicato allo stesso tempo,ma si può immaginare una regolazione.La prima cosa è che non è possibile coltivare in privato le piantine di canapa in casa per i rischi del fai da te ad es dosaggio sbagliato,rischi per i bambini, possibilità di confonderla con il basilico,oppure coltivarne più di quanto prescritto dalla legge.La seconda e che l'uso di canapa va autorizzato solo dalle Asl per i soggetti che sono caduti nel consumo di canapa,in quantità limitate e diverse da soggetto a soggetto in locali autorizzati che devono rispettare precisi standard e allo stesso tempo ogni soggetto deve aderire ad un percorso di prevenzione culturale e per i soggetti più vulnerabili ad un programma di cessazione.Questi non sono coffe shop dove si va a fare festa ma solo locali autorizzati o chiamiamoli hub dove la somministrazione è sicura perché la canapa è avvenuta attraverso un processo industriale e regolato dalla legge.Lo spirito della regolazione delle droghe leggere non è quella di permettere a tutti il consumo e non è quella di creare entrate per la finanza pubblica poiché si metterebbe il problema sotto un'angolazione sbagliata, perche le entrate pubbliche che ci sono attraverso la vendita a prezzi contenuti in locali autorizzati che rispettano precisi standart e in quantità limitate diverse da soggetto a soggetto ha la precisa funzione di finanziare la prevenzione culturale e di cessazione per i soggetti più vulnerabili.Non dimentichiamo poi che la Repubblica in un preciso articolo della costituzione protegge la salute del cittadino