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Boicottare la Turchia

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Boicottare la Turchia

Messaggioda trilogy il 10/10/2019, 17:43

Quello che sta accadendo in Siria è una vergogna per tutto l'occidente. I curdi hanno dato un contributo enorme anche in termini di vite umane alla lotta contro l'ISIS, ora traditi da Trump, e dall'inconsistenza europea vengono massacrati dal regime islamico di Erdogan.


“Boicotta la guerra!”. La mobilitazione della Rete contro la guerra in Siria
In migliaia si mobilitano sul Web contro l’attacco delle truppe turche ai curdi


MICHELE SASSO
PUBBLICATO IL
10 Ottobre 2019

Mentre la battaglia entra nel vivo con l’annuncio del ministero della Difesa turco dell’inizio delle operazioni nel Nord-Est della Siria con l’esercito della Mezza Luna con “gli scarponi sul terreno di battaglia” contro i curdi delle Ypg che Ankara considera “terroristi”, la Rete, le onlus e migliaia di persone in Italia mobilitano via Web per sostenere il popolo curdo «schiacciato dal dittatore Erdogan.

E’ un’onda che cresce ora dopo ora: c’è chi attacca il presidente Usa Trump per la sua azzardata dichiarazione «i curdi non ci hanno aiutato nella seconda guerra mondiale», c’è chi chiede rispetto per le donne impegnate nella guerra contro l’Isis la famigerata YPJ—l’Unità di Protezione delle Donne—che rappresenta, un unicum in tutto il Medio-Oriente di diritti civili, impegno sul campo e nuovo modello di società paritaria. C’è chi si fa un selfie con il copricapo tipico del Kurdistan o mette la bandiera gialla e verde del Rojava, il Kurdistan Siriano. E tanti, tantissimo lanciano lo stesso accorato appello: «Boicotta la guerra!».

Il primo a lanciare un appello è stato due giorni fa il fumettista Zero Calcare che con la sua graphic novel “Kobane Calling” ha fatto conoscere la resistenza di questo popolo senza uno Stato: «Non lasciamo che Kobane torni sotto il giogo dello Stato islamico».

Nel 2015 Zero Calcare partì per il confine turco siriano e ha raccontato le esperienze vissute con il popolo curdo. Nelle sue tavole anche Ayşe Deniz Karacagil, la militante turca detta “Cappuccetto Rosso” morta lo scorso 29 Maggio a Raqqa, combattendo proprio nelle file dello YPJ. Cappuccetto Rosso era stata così soprannominata per il foulard che indossava durante le proteste di Gezi Park del 2013, a causa delle quali era stata arrestata dalle autorità e, in seguito, condannata a 103 anni di carcere, considerandola di fatto alla stregua di una terrorista.

Kobane era un tempo la terza città a maggioranza curda della Siria ed è diventata negli ultimi anni la città simbolo della resistenza contro l'Isis. Era il 26 gennaio del 2015 quando i combattenti delle Ypg, sostenuti dai raid della coalizione militare internazionale a guida americana, costringevano i miliziani dell'Isis a ritirarsi dopo una battaglia durata quattro mesi. Poi si sono spenti i riflettori su Kobane. Ora la città «viene bombardata dai turchi», come ha denunciato il portavoce dell'alleanza curdo-araba delle Forze democratiche della Siria, Mustafa Bali.

In casa nostra anche l’ex calciatore della Juventus e della nazionale Claudio Marchisio si è schierato mostrando sul suo profilo Instagram la foto-simbolo del bimbo che assiste al passaggio della colonna di blindati turchi. Mentre Anpi, Arci, Cgil e Legambiente chiedono di «fermare subito le ostilità, i curdi si sono battuti fino alla morte contro l’Isis» e si rivolgono al Governo italiano per mettere fine ai raid e ai bombardamenti sui villaggi, è scattato spontaneo anche un boicottaggio dei prodotti made in Turkey.

Anche la Rete Disarmo chiede uno stop ad armi italiane verso la Turchia dopo l’inizio dei bombardamenti, dato che Ankara è uno dei principali clienti dell’industria bellica italiana: nel 2018 autorizzati 360 milioni di euro di vendite.

Dal virtuale al reale ci sono anche le manifestazioni. “No all'occupazione turca in Siria” si legge su un grande striscione, "contro ogni fascismo" e "viva la resistenza kurda" su altri cartelli: va in scena a Roma la protesta della comunità curda residente in Italia, che sceglie la centralissima piazza Barberini per urlare la propria indignazione contro la mossa del presidente turco Erdogan e contro il presidente Usa Trump, e anche per chiedere all'Italia di intervenire a favore della pace. Non tanti, appena qualche decina, ma sicuramente rumorosi i rappresentanti della comunità curda che sono scesi in piazza con megafoni e bandiere, molte delle quali hanno anche stampato il volto del rivoluzionario curdo Abdullah Ocalan. «Per cinque anni - afferma la giovane Beritan Dumaz - la resistenza curda contro l'Isis è stata fondamentale. E ora dopo tutti questi sacrifici ci sentiamo traditi».

Oltre a Roma, i curdi hanno manifestato anche a Milano e nei prossimi giorni, da qui al 12 ottobre, sono in programma altri raduni, di cui dà notizia la Rete Kurdistan Italia, in diverse città: a Genova, Torino, Empoli, Pisa, Padova, Bari, Bologna, Firenze, Catania, Bolzano, Udine, Parma, Napoli e Cosenza. E' stata indetta per domani a Firenze, dalla sigla “Assemblea fiorentina per il Kurdistan”, una manifestazione contro l'offensiva turca ricordando anche Lorenzo Orsetti, il 33enne fiorentino ucciso il 18 marzo dall'Isis mentre militava come volontario con le milizie curde.

fonte: https://www.lastampa.it/esteri/2019/10/ ... 1.37728206
Ultima modifica di trilogy il 10/10/2019, 17:57, modificato 1 volta in totale.
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Re: Boicottare la Turchia

Messaggioda pianogrande il 10/10/2019, 17:56

Di Maio non trova di meglio che invocare l'Europa e l'ONU.
Fanno tanto comodo quando non ci si vuole coinvolgere in qualcosa.

E l'Italia?

Suggerimenti per boicottare la Turchia?

Cominciamo a non vendergli armi.
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Re: Boicottare la Turchia

Messaggioda trilogy il 10/10/2019, 18:06

pianogrande ha scritto:Suggerimenti per boicottare la Turchia?...........


la Turchia riceve miliardi dall'UE tramite lo strumento IPA di assistenza finanziaria oltre ai soldi dei vari Stati membri...
Poi si possono bloccare i visti ai membri del governo e delle grandi imprese turche ecc. ecc.
https://ec.europa.eu/neighbourhood-enla ... /turkey_en
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Re: Boicottare la Turchia

Messaggioda Robyn il 10/10/2019, 19:56

Non capisco cosa gli hanno fatto ad Erdogan i curdi siriani.Abbiamo fatto molti sacrifici per sconfiggere l'Isis ed era più vicina la federazione siriana che includeva i curdi del nord est.Il pianeta è governato da pazzi da Trump ad Erdogan.I curdi siriani stanno in Siria perche Erdogan è andato in Siria?A fare che cosa?
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Re: Boicottare la Turchia

Messaggioda Robyn il 10/10/2019, 22:30

Erdoghan deve fermarsi e far tacere le armi e allo stesso tempo bisogna sviluppare l'azione diplomatica a livello internazionale.Erdogan vuole realizzare una zona cuscinetto popolata da siriani al dilà del confine con la Siria che separi la minoranza curda presente in Turchia da quella curda presente in Siria.In realtà sarebbe il semplice ritorno dei profughi siriani in Siria nei loro villaggi e il ritorno dei curdi nei loro villaggi in Siria.Questo può avvenire in modo pacifico con la diplomazia e mantenendo l'integrità della Siria che potrebbe diventare federazione siriana.Questo non si realizza nè con le armi contro le popolazioni curde e ne penetrando per 30 km e per una lunghezza di 240 km sulla Siria cosa che violerebbe l'integrità della Siria.Per di più gli affiliati dell'Isis devono rimanere in mano ai curdi
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Re: Boicottare la Turchia

Messaggioda trilogy il 10/10/2019, 23:08

Robyn ha scritto:Erdoghan deve fermarsi e far tacere le armi e allo stesso tempo bisogna sviluppare l'azione diplomatica....


Purtroppo temo che nessuno lo fermerà. Gli americani sono complici, l'Europa non conta nulla sul piano internazionale, è ormai solo un ammucchiata di stati, guidata da ragionieri, priva di qualunque visione o ambizione comune. I russi non hanno alcun interesse a scontrarsi con la Turchia, almeno finché non mettono in discussione il regime di Assad. Quindi lo sviluppo più probabile è che pulizia etnica nell'area verrà completata e i curdi costretti ad abbandonare l'area mentre l'Europa continuerà a versare miliardi al regime islamico di Ankara.
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Re: Boicottare la Turchia

Messaggioda Robyn il 10/10/2019, 23:20

Ma di fatto si ripristinerebbe la situazione precedente la guerra civile in Siria ma questo deve essere fatto in modo pacifico e senza spargimento di sangue con la diplomazia.Ai curdi basta dire di tornare nei loro villaggi e costruire insieme ai siriani la federazione siriana e non c'entra nulla la pulizia etnica.L'unità del popolo curdo non è la cosa più importante ed è questo che bisogna far capire ai curdi,oggi gli stati omogenei non esistono è un pò come da noi non siamo etnicamente omogenei perche in Alto Adige in Friuli e in V D'Aosta vivono le minoranze tedesche sul confine con l'Austria slave in Friuli francesi in V D'Aosta.Pensare di appoggiare una causa curda è fuori tempo massimo e potrebbe essere pericoloso per la pace in medioriente.La Pace a livello internazionale passa per la pace in medioriente passa per prima cosa nella Pace a Gerusalemme città multiculturale e multureligiosa.Quindi la Pax passa anche per la Siria multiculturale modello di democrazia di tipo mediorientale<Andate e costruite la federazione siriana con i vostri fratelli siriani>
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Re: Boicottare la Turchia

Messaggioda pianogrande il 11/10/2019, 0:18

trilogy ha scritto:
Robyn ha scritto:Erdoghan deve fermarsi e far tacere le armi e allo stesso tempo bisogna sviluppare l'azione diplomatica....


Purtroppo temo che nessuno lo fermerà. Gli americani sono complici, l'Europa non conta nulla sul piano internazionale, è ormai solo un ammucchiata di stati, guidata da ragionieri, priva di qualunque visione o ambizione comune. I russi non hanno alcun interesse a scontrarsi con la Turchia, almeno finché non mettono in discussione il regime di Assad. Quindi lo sviluppo più probabile è che pulizia etnica nell'area verrà completata e i curdi costretti ad abbandonare l'area mentre l'Europa continuerà a versare miliardi al regime islamico di Ankara.


Credo che Erdogan punti a un vero e proprio genocidio.
I curdi come gli armeni.
Noi staremo a guardare e troveremo poi il modo di auto assolverci.

La storia insegna e, citando qualcuno che scriveva sullo sterminio degli ebrei; "Il mondo ce l'ha una coscienza?.
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Re: Boicottare la Turchia

Messaggioda franz il 11/10/2019, 8:25

Sorpresa, i nostri missili e i nostri soldati difendono la Turchia che bombarda i curdi

Mentre il Ministro degli Esteri Di Maio convoca l’ambasciatore di Ankara e condanna l’attacco di Erdogan, l’Italia schiera al confine siriano 130 soldati e una batteria di missili per proteggere con la Nato lo spazio aereo di Ankara da una possibile risposta proveniente dalla Siria

Il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha convocato l’ambasciatore turco alla Farnesina (non è un film di Totò, è tutto vero) perché condanna e considera inaccettabile l’iniziativa militare della Turchia in Siria che avrebbe già fatto una decina di morti, metà dei quali civili, e provocato la fuga di decine di migliaia di persone. Per una volta, una posizione formalmente ineccepibile, quella di Di Maio, anche perché i funzionari del nostro servizio estero sono professionisti di grande valore cui per evitare imbarazzi i dirigenti grillini lasciano spesso sbrogliare questioni al di sopra delle loro competenze. Anche questa è una nota di merito.

C’è un però, un piccolo ma significativo dettaglio che rende grottesca la posizione italiana. Il piccolo dettaglio si chiama Operazione Active Fence. In questo momento, l’Italia schiera un contingente di centotrenta uomini, una batteria di missili terra aria Aster SAMP/T e alcuni veicoli logistici proprio al confine tra la Turchia e la Siria, ma attenzione: a difesa dello spazio aereo turco, cioè a protezione di chi sta sistematicamente uccidendo i curdi.

Se i curdi volessero rispondere all’attacco turco o se il regime di Assad volesse marcare il territorio siriano e, come è successo più volte in passato, desse una mano ai curdi in funzione anti turca, i nostri uomini lancerebbero i missili italiani in difesa

Operazione Active Fence è una missione Nato, votata nel luglio 2019 da tutti i partiti tranne i deputati alla sinistra del PD e con il voto favorevole anche del movimento Cinque stelle di Di Maio, e la Turchia è uno Stato Nato che si sentiva minacciato dalla Siria. È un dovere dei membri dell’Alleanza Atlantica, tra cui l'Italia, difendere un alleato che chiede aiuto e si ritiene in pericolo. E cosi, da qualche tempo, i paesi Nato si alternano al confine siriano. Ora ci sono gli spagnoli e i nostri soldati, i quali rimarranno fino a dicembre a difendere il regime turco, mentre il regime turco attacca il popolo curdi.

La nostra presenza al confine vuol dire che se i curdi volessero rispondere all’attacco turco – oppure se il regime di Assad volesse marcare il territorio siriano e, come è successo più volte in passato, desse una mano ai curdi in funzione anti turca – i nostri uomini lancerebbero i missili italiani in difesa della Turchia, dell'aggressore. Ve l’avevo detto che sembrava un film di Totò, però girato da Dario Argento.

La contraddizione è evidente e l’ipocrisia anche: i deputati di maggioranza e di opposizione facciano notare entrambe, martedì prossimo, quando il Ministro riferirà in Parlamento. E Di Maio, anziché fare la faccia feroce con l’ambasciatore turco, si adoperi con il ministro della Difesa Lorenzo Guerini per ritirare i nostri soldati mandati al confine turco-siriano per una minaccia che non c’è e che ora si ritrovano a difendere con le armi l’espansionismo etnico di Recep Tayyip Erdogan contro l'ultimo argine dell'occidente allo Stato islamico.

https://www.linkiesta.it/it/article/201 ... rdi/43897/
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Re: Boicottare la Turchia

Messaggioda pianogrande il 11/10/2019, 11:41

Ed ecco il primo caso in cui l'auto assoluzione scatta in automatico: è nell'ambito di una operazione NATO.

I meccanismi di copertura si trovano sempre.

Chissà l'ambasciatore turco come tremava davanti al minaccioso Di Maio.

Se un giorno ci sarà un esercito europeo, quello sarà un bellissimo giorno.

Da quel momento la "copertura" sarà totale e ogni singolo paese potrà criticare l'esercito europeo che difende gli aggressori e nello stesso momento non fare niente di niente per fermarli.

Di coscienze esecutrici di ordini e rispettose di patti e alleanze è piena la storia.

Perfino un macellaio di esseri umani come Eichmann aveva usato questa linea difensiva.
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