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Al Serraj

Discussioni e proposte, prospettive e strategie per il Paese

Al Serraj

Messaggioda Robyn il 04/07/2019, 18:38

Al Serray valuta la liberazione di tutti i profughi dai campi libici dopo la strage in un campo.I campi vanno rapidamente smantellati perche rappresentano dei lagher a cielo aperto e i profughi possono trovare accoglienza in campi gestiti dalle grandi organizzazioni internazionali.Per Aftar va' emesso un mandato di cattura internazionale e consegnato all'Aja per crimini contro l'umanita'.Allo stesso tempo le milizie vanno disarmate sciolte e disperse e la libia deve aderire con Al Serray alle convenzioni internazionali sui diritti umani
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Re: Al Serraj

Messaggioda Robyn il 05/07/2019, 16:08

In breve i flussi migratori trovano amplificazione quando Renzi aveva fatto uno scambio con l'Europa cioè profughi in cambio di flessibilità.Successivamente non è proprio vero che non c'era l'emergenza perche in un solo giorno sono arrivate 12,000 persone nelle nostre coste.La strategia Minniti è stata una prima risposta imperfetta al governo dei flussi e bisognava continuare perfezionando di continuo la strategia per renderla più umana possibile che inizialmente non è perfetta ma piena di imperfezioni perche il problema dei flussi è <molto complesso>.E accaduto invece che ciò che aveva fatto Minniti in Libia come permettere l'accesso nei campi alle organizzazioni internazionali i rimpatri volontari e permettere la pace è stato abbandonato dall'attuale governo gialloverde.Questo ha portato al degrado libico attuale e tutto è stato vano perche con il peggioramento delle condizioni libiche è normale che le partenze dalla libia verso le nostre coste ricominciassero.Se invece il csx avesse affrontato per tempo il governo dei flussi non saremmo di nuovo al punto di partenza perche si sarebbe proceduto per gradi.La prima cosa era fermare il flusso.Fermato il flusso bisognava procedere ad un'umanizzazione dei campi.Successivamente sarebbero stati smantellati in parte con i richiedenti che avessero diritto all'asilo ad essere accolti in Europa e per i rimanenti profughi si sarebbe utilizzata la leva del rimpatrio volontario.Successivamente ci si sarebbe spostati più a sud del deserto del Fezzan con gli ingressi legali nei paesi di origine ed infine programmi di sviluppo per l'Africa e e per la democrazia per arrivare a fermare i flussi senza minare alla base la libertà di movimento che in sintesi significa liberi di rimanere liberi di partire.Adesso quello che è successo è successo colpa del csx di Renzi va bè ma ormai è tutta è il passato e bisogna pensare ad una strategia organica che contemperi l'umanità la libertà la sicurezza.Sulla crisi libica si è fatto avanti Putin che vuole dare un contributo ad un'intervento di pace in Libia in cambio dell'eliminazione delle sanzioni.Ma come la mettiamo con la crisi Ucraina con l'occupazione della Crimea?Putin restituirebbe la Crimea all'Ucraina per avere l'annullamento delle sanzioni?Inutile chiedere all'Italia perche sulla crisi Ucraina si decide tutto in Europa
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Re: Al Serraj

Messaggioda Robyn il 05/07/2019, 17:44

Mai nessuno ha pensato che il problema dei flussi potesse mettere a rischio la democrazia da un punto di vista della sicurezza perche si delinque sia fra gli italiani che fra gli extracomunitari.Il presagio era che l'intensità dei flussi e il superamento di una soglia potessero innescare fenomeni di razzismo e di xenofobia con lo sdoganamento ed è ciò che è avvenuto anche con il sovranismo e questo è un rischio per la democrazia.La stella polare sui flussi il csx ce l'ha e si chiama "global compact migrant" ratificato dalle nazioni unite che al punto 2)prevede di eliminare o diminuire ai minimi termini le cause che provocano i flussi,oltre ad una molteplicità di garanzie per i migranti previste negli altri articoli
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Re: Al Serraj

Messaggioda trilogy il 06/07/2019, 8:13

Robyn ha scritto:Al Serray valuta la liberazione di tutti i profughi dai campi libici dopo la strage in un campo.I campi vanno rapidamente smantellati perche rappresentano dei lagher a cielo aperto e i profughi possono trovare accoglienza in campi gestiti dalle grandi organizzazioni internazionali.Per Aftar va' emesso un mandato di cattura internazionale e consegnato all'Aja per crimini contro l'umanita'.Allo stesso tempo le milizie vanno disarmate sciolte e disperse e la libia deve aderire con Al Serray alle convenzioni internazionali sui diritti umani


Perfettamente d'accordo, ma Haftar è supportato da vari paesi in particolare gli USA che gli forniscono armi attraverso emirati, arabia saudita, egitto, quindi non succederà nulla. Tra l'altro Haftar non ha aerei F16 e nemmeno piloti in grado di guidarli, quindi l'areo che ha fatto la strage era probabilmente degli emirati o egiziano.
Il problema di fondo, come abbiamo discusso anche altrove è che l'Unione europea è divisa e non ha una sua politica estera.
In particolare in Libia, L'Italia appoggia Serraj e la Francia appoggia Haftar. In pratica in Libia siamo in guerra con la Francia anche se non ce ne accorgiamo. Sarebbe sufficiente un accordo tra Italia e Francia per chiudere la guerra civile libica in tempi brevi. Gli alleati mediorientali di Haftar (sauditi, emirati, egitto) potrebbero organizzare azioni di terrorismo ma la guerra sul campo non avrebbe più spazio, gli USA non potrebbero esporsi militarmente in prima persona. Quindi si potrebbe andare verso una soluzione negoziale tra le parti.
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Re: Al Serraj

Messaggioda Robyn il 06/07/2019, 15:59

Italia e Francia su che cosa stanno litigando?come possiamo Italia e Francia uscire dall'impasse della crisi libica?Mi pare che uno di questi fosse la forma federale per la Libia.Se possiamo uscire in fretta dalla palude libica favorendo la pace facciamo quello che e' necessario fare
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Re: Al Serraj

Messaggioda Robyn il 06/07/2019, 20:06

L'Italia non e' in Libia per interessi commerciali ma per il problema dei flussi anche perche la Libia e' libera di fare scambi commerciali con chi vuole non puo' sentirsi obbligata a ricambiare e ne l'Italia ha richiesto un diploma di umanita',ma l'Italia e' in Libia perche e' il paese che principalmemente si trova nel mediterraneo e quindi la piu' interessata ai flussi.Allora e'necessaria una strategia europea che non e' limitata solo alla distribuzione dei flussi fra i vari paesi,ma che vede l'applicazione completa del global compact dove al secondo articolo c'e' l'eliminazione delle cause dei flussi e negli altri articoli garanzie per i migranti e che risolva il problema dei campi in Libia.Questa partecipazione dell'Italia da sola in Libia ha attirato la Francia,ma questo ha dato un'alibi ad Haftar.Per quel che riguarda l'Eni in Libia questa c'e' sempre stata
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Re: Al Serraj

Messaggioda Robyn il 07/07/2019, 11:33

La Germania afferma che è necessaria una strategia europea dei flussi.Anche l'Italia è in linea con ciò che afferma la Germania con il global compact ratificato da tanti paesi europei.Non sono utili polemiche con la Francia.Il nazionalismo francese è sempre stato un nazionalismo internazionalista che con i suoi principi ha costruito la democrazia in Europa,ma nella fase attuale il posto della Francia è in Europa
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Re: Al Serraj

Messaggioda trilogy il 08/07/2019, 7:53

Robyn ha scritto:Italia e Francia su che cosa stanno litigando?come possiamo Italia e Francia uscire dall'impasse della crisi libica?Mi pare che uno di questi fosse la forma federale per la Libia.Se possiamo uscire in fretta dalla palude libica favorendo la pace facciamo quello che e' necessario fare


La situazione in breve è la seguente:

Serraj è formalmente sostenuto dalla comunità internazionale, ed in concreto da Italia, Truchia Qatar.
L'Italia è presente in Libia perché abbiamo importanti interessi economici nel paese, è un area con cui abbiamo rapporti storici, e per vigilare da vicino il traffico di esseri umani.
Turchia e Quatar appoggiano il governo per espandere la loro influenza nell'area, e per questioni di affinità politica. Serraj ha l'appoggio politico dei fratelli musulmani, che sono ideologicamente affini anche al governo turco e alla monarchia del Qatar.

Haftar, ha l'appoggio di Francia, Egitto, Arabia Saudita, Emirati Arabi, (Russia e USA dietro le quinte.)
Francia è in contrasto con l'Italia su tutto, in Africa per questioni di presenza economica. Vuole espandere la sua presenza in Libia per il petrolio e l'acqua (sotto il deserto libico c'è l'acqua). Appoggia Haftar anche per fare un favore all'Arabia Saudita suo grande cliente in fatto di armamenti.
Arabia saudita, Egitto, Emirati, sono in Libia per espandere la loro influenza politica e per contrastare il movimento dei fratelli musulmani, di cui sono acerrimi nemici. In Egitto prima del colpo di Stato militare, il governo eletto faceva parte di questo movimento.
Stati Uniti, stanno dietro le quinte, la Libia non è un'area di loro particolare interesse, ma non ostacolano i loro alleati sauditi ed egiziani, inoltre a Trump piace "l'uomo forte", quindi chiudono un occhio sulle triangolazioni di armi dagli emirati ad Haftar, hanno poi una presenza di forze speciali in contrasto ai gruppi terroristici.
I Russi sembrano più o meno neutrali, ma Haftar può contare su alcune centinaia di mercenari ceceni. E' vero che fanno parte di un esercito privato di un oligarca, ma senza il consenso del governo russo difficilmente sarebbero li'.

Come risolvere il problema? Intanto se il nostro governo la smettesse di litigare e polemizzare con il governo francese in ogni occasione sarebbe un buon principio. Per fare un esempio: non puoi andare in Francia ad incontrare i gilet gialli che mettono a ferro e fuoco la capitale, e poi dire "carissimo Macron troviamo un accordo sulla Libia?"
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Re: Al Serraj

Messaggioda pianogrande il 08/07/2019, 9:25

D'accordo con Trilogy

Il nostro governo non può usare in politica estera la stessa tecnica che usa nella politica interna e nella propaganda in genere dove i due super ministri fanno e dicono di tutto senza alcun riguardo per i ruoli istituzionali.

Basta quello per rendere l'Italia inaffidabile.
Ecco anche da dove vengono il prestigio e l'autorevolezza di Mattarella; persona seria e istituzionalmente impeccabile.

La politica si fa ricercando accordi.

L'odio e l'attacco continuo vanno bene per i fan da tenere fuori dalla realtà.

La stupida mossa di Di Maio coi gilet gialli ha reso poco o niente come propaganda ma ha fatto danni che pagheremo a lungo.
Fotti il sistema. Studia.
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Re: Al Serraj

Messaggioda Robyn il 08/07/2019, 18:53

L'Italia e la Francia ed in generale i paesi occidentali devono stare lontano dagli interessi libici perche non bisogna dimenticarsi che la presa della Libia da parte di Gheddafi e' avvenuta perche il governo precedente era considerato troppo filoccidentale dal punto di vista degli interessi,considerato al servizio dell'occidente, che poi in Libia ci sia l'Eni e' una cosa diversa presenza che c'e' sempre stata.L'occidente non puo' ripetere lo stesso errore cosa che aiuterebbe Haftar.Al Serray che e' il governo legittimato in ambito internazionale puo' fare scambi commerciali con chi vuole con quelli della fratellanza mussulmana etc
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