da Robyn il ieri, 22:06
La morte di Emma Bonino non è stata traumatica,ma quasi naturale, e in qualche modo ha voluto dirci di non seguire né la strada del suicidio assistito né quello dell'eutanasia.L'atto di porre fine alla propria vita autonomamente attraverso l'assunzione di sostanze fornite dal medico è qualcosa di terribile e non andrebbe ammesso.L'uso di morfina somministrata dal medico dopo una precisa richiesta del paziente di concludere la sua vita e una precisa procedura dell'organo multidisciplinare per somministrarla non può essere considerata eutanasia.La morfina è ammessa anche dalla chiesa ma la sua somministrazione anche se ha l'intenzione di allievare il dolore e non provocare la morte,anticipa la morte,quindi non si può parlare di eutanasia che è l'atto intenzionale di provocare la morte, legittima l'uso della morfina perché nella sentenza della corte costituzionale uno degli elementi stringenti per i casi limite devono essere dolori molto forti. In merito al ssn se non si vuole che questa effettui questa pratica perché la sua funzione è aiutare a guarire e non il contrario è direttamente la spesa sanitaria pubblica che finanzia la sanità privata per effettuare questa pratica
Locke la democrazia è fatta di molte persone