da Robyn il ieri, 19:14
La precarietà c'è per dare paghe basse,con un minimo tabellare i contratti a termine comincerebbero a non avere senso.Non c'è solo il dumping competitivo sulle aziende che danno redditi più che sufficenti ma i contratti a termine portano ad un lavoro dequalificato a bassa produttività significa minore base imponibile tassabile e minori entrate per il fisco.Altro elemento che diminuisce la precarietà è la formazione professionale,cioe dedicarsi a lavori ad alto contenuto formativo.Adesso c'è stato un referendum che è fallito,quindi o si eleva il costo dei contratti a termine su quelli a tempo indeterminato oppure si limita il contratto a termine a casi sporadici ma per evitare che poi si finisca per aumentare il contratto intermittente è necessario rendere più facile la fruizione della Fil cioè la Cassa integrazione per le piccole aziende.Da calcolare che nella discontinuità lavorativa il lavoratore difficilmente apprenderà una professione,la formazione rimarrà un'insieme di nozioni teoriche senza un contratto a tempo indeterminato che permette di metterle in pratica.Sulle tasse ripristinare le cinque aliquote dell'IRPEF progressiva per finanziare istruzione e sanità,ampliare la tassa di successione mantenendo il plafond per la classe media al di sotto del quale non c'è tassazione.IVAe IRPEF sono alte perché la tassazione è scaricata interamente su di esse,mentre la tassa di successione permetterebbe di rendere le aliquote più contenute cosa che faciliterebbe il contrasto all'evasione fiscale.Altra tassa utile è quella sulle plusvalenze dove si tassano gli utili finanziari,edilizi etc.Da calcolare che la tassa di successione deve avere aliquote crescenti fino al 25% ma devono essere fatte in modo tale da non disincentivare la formazione della ricchezza.Poi c'è bil tema dell'energia cioè tassare il plus derivante dalla speculazione sui prezzi cosa che riporterebbe l'energia a costare meno ma non basta è necessario slegare il costo delle fonti fossili come il gas dal costo delle altre fonti di energia e promuovendo il mix energetico.Sul nucleare che costa molto realizzarlo e molti anni per rendere operative le centrali il rischio è che nel frattempo che le realizziamo perdiamo di competitività
Sulla previdenza invece bisogna lasciar perdere le soluzioni tampone come quota 100 ,101 etc che scaricano i costi sulle generazioni future e fare una riforma organica complessiva in parte con la previdenza complementare e in parte con i contributi in modo da diminuire i contributi sociali al 19% esllineando così le retribuzioni dei lavoratori italiani a quelle dei lavoratori europei.Sulla sanità finirà che il 10% della popolazione che supera un certo reddito per ex 200,000 € annui se la pagherà con l'assicurazione ,come del resto diceva Berlinguer e come avviene in Gran Bretagna che mantiene per la working class e per la midle class il finanziamento della sanità con la fiscalità generale
Locke la democrazia è fatta di molte persone