da Robyn il 26/03/2026, 17:03
Il problema non era solo un senato debole e sottorappresentato ma anche le competenze.Questo dovrebbe mantenere la competenza paritaria non solo sulle leggi costituzionali le norme europee e i rapporti fra stato e Regioni ma la competenza deve essere paritaria soprattutto in materia di diritti civili,di leggi che incidono sulla libertà del cittadino.In passato il bicameralismo era più garantista forse perché c'era una cultura diversa adesso con la democrazia dell'alternanza e maggioranze uguali in ambo i rami del parlamento neanche si argomenta più quello che fa la camera fa anche il senato quando in passato il senato era una camera riflessiva.Per bypassare le navette che allungano i tempi e che costituiscono una garanzia che una legge se pur in tempi lunghi passando da una camera all'altra può migliorare,il governo pone la questione di fiducia,quindi aumenta molto il potere dell'esecutivo e il parlamento diventa solo l'organismo che ratifica quello che il governo prescrive.Questo nel bicameralismo differenziato non sarebbe possibile perché nella seconda camera il governo non può chiedere la fiducia che nel bicameralismo paritario si è trasformata non di rado in sfiducia provocando le crisi di governo.Nel bicameralismo differenziato la seconda camera potrebbe richiedere una legge e modificarla anche se al terzo passaggio la prima camera può accettarla rigettarla in parte o per intero cosa che nel bicameralismo paritario non avviene più.Naturalmente per ideare un modello equilibrato che coniughi un modello garantista e poco farraginoso bisognerà argomentare ancora per tanto tempo fino a quando non si avranno le idee chiare
Locke la democrazia è fatta di molte persone