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Renziate

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Messaggioda flaviomob il 01/08/2015, 10:20

Mani, manine e manone su Bagnoli. Mettemmo anche un magistrato perbene per aiutarci ad affrontare la gravissima situazione con cui ci hanno consegnato l'ex area Italsider 4 anni fa. Delibera sulla spiaggia pubblica, recupero della linea di costa, rimozione colmata, piano bonifiche, rilancio di verde, economia e lavoro, archeologia industriale, un duro lavoro, tra mille ostacoli. Mentre si stava per svoltare ecco l'incendio di città della scienza, senza colpevoli, sequestri, fallimenti curiosi. 3 dicembre 2013: emetto ordinanza, senza precedenti, con cui ordino a chi ha inquinato di pagare e risarcire. Centinaia di milioni di euro. I responsabili ? Lo Stato e gruppi privati assai influenti. Scricchiolano equilibri. Renzi firma protocollo per bonifiche e riqualificazione con Comune e Regione il 14 agosto 2014. In realtà, una Renziata. Pochi giorni dopo, violando l'accordo, Renzi non da' le risorse per cui si era impegnato, approva lo sblocca Italia e commissaria Bagnoli. Mette in atto, con violenza di Stato, l'esproprio di un quarto della città. Fa fuori il Comune, la città, mette dentro poteri forti, anche coloro che sono tra i responsabili del massacro delle terre di Bagnoli. E' evidente l'operazione, vogliono mani libere, senza ostacoli di giustizia. Scatta la reazione della Napoli dalle mani pulite. E' un anno che Renzi ci tiene bloccati. Nel frattempo noi siamo andati avanti: abbiamo approvato il piano di riqualificazione e rigenerazione urbana di Bagnoli in giunta e consiglio comunale, dialogato con i cittadini, partecipato ad assemblee popolari accese e belle. Siamo all'epilogo. Nelle prossime ore Renzi pensa di chiudere la partita con la nomina del commissario, espropriando Napoli e i napoletani, relegando il Comune a mero organo consultivo nell'ambito di quello che deciderà, nelle segrete stanze, sua maestà manona commissario. Noi non consentiremo a nessuno di mettere le mani sulla città. E' la nostra storia. Le uniche mani su Bagnoli saranno quelle dei napoletani e di tutti gli abitanti del mondo con i quali realizzeremo la nuova Bagnoli. Ecco, proviamo a questo punto a farla noi: Comune, abitanti, studenti, operai, impiegati, disoccupati, contadini, precari, intellettuali, imprenditori, costruttori, persone di buona volontà. Facciamo una cosa che non si è mai fatta. Costruiamo noi, in autogoverno, Bagnoli, con un grande movimento di popolo formato da tutti quelli che sono contro il Sistema. Ci sosterremo economicamente con un piano di mobilitazione popolare. Senza manine, senza cricche, senza speculatori, senza mafie, senza corruzione. E' difficilissimo, sembra impossibile, ma proviamoci. Sfidiamo la Regione, potrebbe sostenerci anche economicamente. Bagnoli e' Napoli in primo luogo, poi e' Sud, e' Mediterraneo, e' Italia. Questa può essere una grande azione popolare autogestita dal basso contro la logica mafiosa dello sblocca Italia. Io sono pronto, come sempre, a sporcarmi le mani contro manine e manone.

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Re: Renziate

Messaggioda franz il 01/08/2015, 17:06

De Magistris dixit, su Facebook ha scritto: E' la nostra storia. Le uniche mani su Bagnoli saranno quelle dei napoletani e di tutti gli abitanti del mondo con i quali realizzeremo la nuova Bagnoli. Ecco, proviamo a questo punto a farla noi: Comune, abitanti, studenti, operai, impiegati, disoccupati, contadini, precari, intellettuali, imprenditori, costruttori, persone di buona volontà. Facciamo una cosa che non si è mai fatta. Costruiamo noi, in autogoverno, Bagnoli, con un grande movimento di popolo formato da tutti quelli che sono contro il Sistema. Ci sosterremo economicamente con un piano di mobilitazione popolare. Senza manine, senza cricche, senza speculatori, senza mafie, senza corruzione. E' difficilissimo, sembra impossibile, ma proviamoci. Sfidiamo la Regione, potrebbe sostenerci anche economicamente. Bagnoli e' Napoli in primo luogo, poi e' Sud, e' Mediterraneo, e' Italia. Questa può essere una grande azione popolare autogestita dal basso contro la logica mafiosa dello sblocca Italia. Io sono pronto, come sempre, a sporcarmi le mani contro manine e manone.

Interessante. La proposta è assolutamente coerente. Gestire in proprio la cosa, senza pretendere risorse da altri.
È la basa di una autonoma gestione locale di stampo federalistico. Dovrebbe essere ovunque così, non solo Bagnoli.
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Re: Renziate

Messaggioda trilogy il 02/08/2015, 11:35

E' una storia che va avanti da oltre 20 anni, e i precedenti non sono promettenti...

la storia del rilancio di Bagnoli: https://it.wikipedia.org/wiki/Bagnoli_Futura

[..]Nel 2013 il progetto Bagnoli Futura, ormai in crisi, subisce il colpo definitivo. In aprile, le aree dell’ex Italsider e dell’ex Eternit di Bagnoli vengono sequestrate dai carabinieri nell’ambito di un’indagine della Procura di Napoli che ipotizza una situazione di disastro ambientale. Iscritti nel registro degli indagati sono ben 21 ex dirigenti di vari enti locali e della società Bagnolifutura. Sono sequestrati tutti i cantieri, nonché il Pontile nord e la Porta del Parco, che alcuni mesi dopo verranno tuttavia riaperti, seppur parzialmente. Il mese prima, un incendio doloso di cui restano ancora ignoti gli autori distrugge il science centre di Città della Scienza, facendo letteralmente terra bruciata nell'area. Nel corso di quei mesi, inoltre, la struttura dell'Acquario tematico è oggetto di una serie di raid vandalici che distruggono o sottraggono tutte le attrezzature necessarie all'apertura dell'edificio. Anche il cantiere del Parco dello Sport subisce diversi atti vandalici.

Nel frattempo la Bagnoli Futura subisce un cambio ai vertici: nel gennaio 2012 si dimettono sia il presidente Riccardo Marone, successore di Rocco Papa, sia il direttore generale Mario Hubler. Nuovo presidente viene nominato Omero Ambrogi, già presidente della Corte d'Assise, mentre il nuovo direttore generale è Tommaso Antonucci, ex dirigente della Regione Lazio. Nel luglio 2013, in un ultimo tentativo di salvare Bagnoli Futura, il Comune di Napoli decide di ricapitalizzare la STU. Ma è tutto inutile. Nel febbraio 2014 la società chiede al Comune una nuova ricapitalizzazione di 10 milioni, che l'amministrazione, in pre-dissesto, non è in grado di assicurare.

Dei 190 milioni di euro di debiti contratti, 59 sono vantati da Fintecna per la vendita dei suoli di sua proprietà: è proprio quest'ultima, nel richiedere in tribunale in versamento dei crediti vantati, a provocare la messa in liquidazione di Bagnoli Futura. Il 29 maggio 2014 il Tribunale di Napoli, considerata l'impossibilità della STU di pagare i debiti alla Fintecna, dichiara il fallimento della Bagnoli Futura, i cui 59 dipendenti in cassa integrazione vengono smistati in altre partecipate del Comune di Napoli.[..]
Chiunque ha tentato di creare uno Stato perfetto, un paradiso in terra, ha in realtà realizzato un inferno. Popper
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Re: Renziate

Messaggioda ranvit il 19/10/2015, 9:28

Franz in linea di principio sono d'accordo con te sulla bontà del federalismo....peccato pero' che questa soluzione funziona solo nei Paesi protestanti o giu' di li!
Napoli come tutti i Paesi mediterranei non sono pronti: i ras locali ridurrebbero anche il sud Italia come tanti Paesi del medio oriente....forse fra qualche secolo ne potremo riparlare.

De Magistris ha profondamente deluso: a Napoli non è cambiato quasi nulla! E ci mancherebbe solo che mettesse mano a Bagnoli....altri 20 anni senza risolvere niente!
Viceversa, con Renzi (e De Luca) forse siamo alla....volta buona.
Il 60% degli italiani si è fatta infinocchiare votando contro il Referendum che pur tra errori vari proponeva un deciso rinnovamento del Paese...continueremo nella palude delle non decisioni, degli intrallazzi, etc etc.
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Re: Renziate

Messaggioda flaviomob il 11/05/2016, 23:34

Intanto De Magistris stando ai sondaggi si accinge a rimanere in sella per un altro mandato.

E i numeri, almeno nel turismo, gli danno pienamente ragione.

«Quasi raddoppiate le presenze alberghiere a Napoli negli ultimi 3 anni. I dati sui flussi turistici per Napoli sono entusiasmanti - ha scritto il sindaco -. Siamo passati da una percentuale di occupazione camere nel 2010 del 35% a quasi il 66% del 2013 (dati ufficiali Ente Provinciale Turismo) praticamente raddoppiando le cifre in 3 anni e senza contare i Bed & Breakfast che negli ultimi anni sono molto aumentati. I primi dati per il 2014 sono ancora migliori, è stimato infatti un ulteriore incremento del 20%, sino al 40% nel mese di dicembre. Altro dato importantissimo è quello della permanenza media. Mentre nel 2012 un turista pernottava in media 2,6 giorni a Napoli, nel 2013 il dato passa a 4,2. Nel 2014 ancora di piu'. Napoli è sempre meno meta di passaggio verso le altre bellissime località della Campania o verso le isole ed è sempre più luogo dove i turisti decidono di rimanere. Turismo vuol dire essenzialmente economia e lavoro per migliaia di famiglie napoletane. In anni di spaventosa crisi economica e di sanguinosi tagli agli enti locali è una notizia che ci riempie di orgoglio. Sono passati i tempi in cui Napoli era nei giornali di tutto il mondo per l'emergenza rifiuti. Ora si parla di Napoli per le sue straordinarie bellezze naturali, artistiche e culturali».


http://www.ilmattino.it/napoli/cronaca/ ... 21577.html


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Re: Renziate

Messaggioda flaviomob il 19/05/2016, 7:55

Amministrative a Napoli, verso il trionfo del sindaco uscente Luigi de Magistris. La sfida per il capoluogo campano sembra segnata. Le intenzioni di voto dei cittadini, viste finora con i sondaggi pubblicati sulle Comunali, danno delle indicazioni ben precise, puntando sempre verso un ballottaggio, anche se si palesa all’orizzonte l'ipotesi della vittoria al primo turno.

Secondo i dati dell'ultimo sondaggio Winpoll Marcello Taglialatela, candidato di Fratelli d’Italia, otterrebbe tra l’1% ed il 3% dei consensi. Matteo Brambilla invece, nome del Movimento 5 Stelle, collezionerebbe tra il 13% ed il 15% di intenzioni di voto alle elezioni comunali di Napoli. Tra il 15,5% ed il 17,5% è il consenso ottenuto nel sondaggio da Gianni Lettieri, candidato del Centrodestra. Valeria Valente, Partito Democratico, si posizionerebbe tra il 17% ed il 19%. Stando ai numeri di questo campione, Luigi de Magistris trionferebbe con una forchetta tra il 47,5% ed il 49,5%.

In un possibile ballottaggio tra de Magistris e Valente, la vittoria del primo cittadino sarebbe di 63% a 37%.

http://www.affaritaliani.it/politica/na ... refresh_ce


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