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Prato, citta' martoriata dall'illegalità cinese.

Re: Prato, citta' martoriata dall'illegalità cinese.

Messaggioda disallineato il 24/04/2010, 10:07

Diorama ha scritto:
disallineato ha scritto:Se a te questi non sembrano problemi, probabilmente hai vissuto da altre parti.

Ho vissuto da altre parti, ma questi sono oggettivamente problemi.
Sul sindaco e la sua giunta prospetti (mi permetto il tu) due motivazioni per il rifiuto a non agire: l'ideologia che acceca o l'interesse che vede benissimo.
Mi dici che la giunta era a conoscenza dello sfruttamento da parte di industriali o commercianti pratesi di manodopera cinese.
Non conosco, però, alcuna ideologia seguita nel PCI, nei PDS, nei DS, nell'Ulivo o nel PD (ovvero dove Mattei ha militato e milita) che si confaccia a tale condotta. E nemmeno in altri partiti.
Penso inoltre che il buonismo ideologico sinistrorso crei aberrazioni, ma non ne consenta così grandi.

Quindi è plausibile supporre che la giunta sia stata connivente con tali industriali e tali commercianti.
Come anche altri rappresentanti delle istituzioni, del resto: il primo esempio che mi viene in mente è il vicequestore.

Ciò che mi preoccupa è la connivenza che continua a perpretarsi e di cui noi non ci accorgiamo: se prima il classico buonismo ideologico copriva tali misfatti, non oso pensare oggi cosa si possa nascondere dietro la lotta alla clandestinità, efficacissima per distogliere l'attenzione dai veri illeciti.
Questa ovviamente è una allegation (per dirla all'inglese)* e senza prove alla mano non conta nulla. Inviterei però a non distogliere lo sguardo dall'amministrazione comunale.
*EDIT: Non mi veniva il termine "asserzione", scusatemi.

Quali secondo te sono le cause di questa massiccia immigrazione?



Grazie per il "tu", più confidenziale e più consono al dibattito fra forumisti.
L'ideologia perpretata che io ho sempre condannato, è stata quella del finto buonismo e ipertolleranza che non c'entrava un fico secco con la lotta alla clandestinità e all'illegalità. Tolleranti dobbiamo esserlo, come i cittadini pratesi hanno sempre dimostrato, verso coloro che vengano per una coabitazione pacifica e rispettosa delle regole.
Io non so dirti se ci sono piani "sporchi" o doppi scopi dietro la politica che sta attuando questa amministrazione. So che i controlli prima venivano omessi, oggi ci sono. E sono frutto di una politica talmente rigorosa che ha consentito di scovare mele indigeste all'uinterno delle istituzioni. Questo vogliono i cittadini.
In alcuni dibattiti, viene ribadito che il pattoper la sicurezza per Prato era stato siglato da un amministrazione sotto il governo Prodi. Bene, io ne sono felice che la forza politica nella quale spesso mi riconosco, abbia dato vita ad una iniziativa che ha consentito poi di poter far aumentare la sicurezza. Non ero informato di questo ma ne sono felice. Anche perchè, come cittadino, non mi interessa chi fa, non mi interessa di quale colore è la giunta che mette in atto operazioni atte alla sicurezza dei cittadini. Io voglio che certe azioni vengano fatte. Tant'è che mi trovo ad applaudire questa giunta che non è quella in linea con il mio pensiero politico. Ma i cittadini non devono essere tifosi. Devono favorire ed appoggiare chiunque operi per la lotta alla clandestinità e illegalità cinese, che come saprai è uno dei problemi più onerosi che la nostra città deve affrontare.
Per non fare post troppo lungo ( spesso mi si blocca pc ) continuo nel post successivo.
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Re: Prato, citta' martoriata dall'illegalità cinese.

Messaggioda disallineato il 24/04/2010, 10:24

Le cause della massiccia immigrazione, possono essere molteplici ed andrebbe chiesto lumi a sociologi, studiosi dei fenomeni migratori.
Ma si possono ipotizzare più cause.
L'invasione cinese è una realtà con la quale dovranno confrontarsi molte nazioni. Un grande stato come è la cina ( anche l'India ) è ipotizzabile che faccia migrare i suoi cittadini.
Prato aveva un sistema ed una filiera che ben si conciliava con le risorse cinesi. Non abbiamo mai avuto una grande industria che producesse prodotti frutto di alta tecnologia, ma bensi una manifattura basata sull'operosità degli artigiani e piccoli imprenditori. Pertanto una bassissima manodopera sarebbe risultata vincente in determinati settori quali quelli in cui Prato eccelleva.
Ma il problema dell'illegalità cinese, non doveva prenderci di sorpresa. Avevamo l'esperienza della vicina S.Donnino ove la comunità cinese aveva già attecchito come un cancro e come un tumore appunto aveva distrutto il distretto artigianale.
Sapevamo che la loro invasione avrebbe portato a conseguenze gravi.
Tutti i responsabili nelle amministrazioni passate erano al corrente che le attività cinesi erano gravate da irregolarità gravissime: fiscali, impositive, contributive. Senza omettere ovvviamente la condizione di assoluta mancanza di sicurezza per loro stesi e per i vicini che hanno avuto la sfortuna di trovarseli accanto.
Non si racconta nulla di nuovo dicendo che i cittadini erano stufi già da subito degli atteggiamenti asociali dei cinesi. Le loro attività creavano disturbo ai vicini. I loro prodotti, frutto di manodopera da schiavi erano lesivi per la nostra produzione. Citttadini chiedevano ( me compreso, con note sui quotidiani, con lettere pubbliche) controlli igenico-sanitari, interventi della forza pubblica per le palesi violazioni del vicinato cinese. Ci veniva risposto che eravamointolleranti e "razzisti". Quella bieca ideologia, ha portato al degrado la nostra citttà.
Non potevamo certo impedire di migrare nella nostra città, come non potevamo impedire di aprire attività. Ma forti dell'esperienza di quello che era acacduto a S.Donnino, potevamo ( potevano, loro i nostri ottusi amministratori, in primis il pessimo Mattei) iniziare da subito i controlli fiscali, contributivi, visite ispettive della ASl, VVFF etc. Non è mai stato mosso un dito.
Chiunque può venire a lavorare nella nostra città, come in tutte le altre Cinesi o altre etnie. Ma al momento che era evidente la loro diffusa illegalità, perchè i controlli e i sequestri come vengano fatti oggi, non sono mai stati fatti???
Non mi piace piangere sul latte versato, non rientra nella mia natura, ma fa rabbia assistere ad un degrado annunciato e oltretutto fa ancor più male essersi sentiti dare del "razzista" da quelle persone (indegne ) che poi sono risultate essere gli artefici del degrado stesso e che oggi pontificano dall'alto della loro posizione in giunta regionale ( almeno qua a Prato non fannopiù danni).

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Re: Prato, citta' martoriata dall'illegalità cinese.

Messaggioda disallineato il 30/12/2010, 0:15

A distanza di mesi, si possono fare qualche bilanci sui blitz contro l'illegalità cinese, che alcuni politici della ns città non vedevano di buon occhio. Oggi solo in pochi continuano a dire che non servono. I più estremisti si limitanoa dire che i sequestri massicci ed i controlli non sono esaustivi per combattere la malavita cinese. Diciamo che servirebeb anche "ben altro" secondo la logica filosofica "benlatrista".
Insomma, magari certi politici non vogliono riconoscere la bontà delel operazioni delle ns istituzioni solo perchè sotto sotto la cosa gli rode. Quante volte fischieranno le orecchie all'ex sindaco Mattei
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Re: Prato, citta' martoriata dall'illegalità cinese.

Messaggioda disallineato il 15/01/2011, 11:27

In questi giorni sono stati pubblicati vari bilanci sulle attività delle ns istituzioni cittadine.
Finalmente è emerso ed è chiaro anche per chi non voleva vedere, che la politica dei controlli e della repressione contro l'illegalità cinese, ha dato buoni risultati.
I sequestri dei beni immobili e dei macchinari hanno prodotto un discreto risultato. Almeno quaello di far capire alla comunità orientale ospite nella ns città, che la musica è cambiata da quando c'era Mattei. oggi i controlli ci sono e le sanzioni pecuniarie anche.
Non saranno risolutive ovviamente, ma è un cenno che i cittadini pratesi avrebbero voluto vedere da anni.
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Re: Prato, citta' martoriata dall'illegalità cinese.

Messaggioda disallineato il 06/01/2014, 23:39

Ho riletto le mie riflessioni di qualche tempo fa.
Purtroppo recentemente c'è stato il dramma dei 7 cinesi morti in un incendio.
E' banale dire che tutto ciò era prevedibile, ma è così.

I rappresentanti delle forze politiche locali spesso litigano su questioni inconsistenti, mentre alcuni rappresentanti delle istituzioni si prodigano con i controlli ed i sequestri. Invece di stringersi intorno a chi attua queste azioni di contrasto all'illegalità cinese, spesso si assitono a discussioni sterili e vergognose.

Qualche settimana fa, ho assistito ad un confronto in tv fra Carlesi e Milone . Il primo, essendo di parte politica opposta al secondo ( ma cosa c'entra la contrapposizione politica quando si parla di sicurezza dei cittadini?) accusava l'assessore alla sicurezza Milone di aver fatto poco in 7 anni di sequestri e controlli. L'assessore con semplicità ha risposto che con le migliaia di controlli effettuati, ha evitato altrettante potenziali tragedie come quella accaduta al macrolotto di Prato.
Infatti, ove operano i cinesi, quasi sempre vi sono situazioni di illegalità, clandestinità, pericolosità e mancanza di igiene e sicurezza.

Noi cittadini pratesi vorremmo vedere che la politica, tutta, facesse fronte comune contro l'illegalità diffusa nelal comunità cinese che è diventata una vera e propria piaga sociale, oltre alla pericolosità a cui sono esposti i cittadini pratesi che hanno la sfortuna di vivere o lavorare vicino ad aziende cinesi.
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Re: Prato, citta' martoriata dall'illegalità cinese.

Messaggioda disallineato il 06/01/2014, 23:43

Dopo la tragedia dei 7 cinesi morti nel rogo del macrolotto, il parlamentare Giacomelli, chiese al governo di fornire piu' mezzi e piu' risorse alla lotta contro l'illegalità e la clandestinità cinese, in supporto di quanto le istituzioni locali già stanno facendo.

Ancora non si è avuto notizia di provvedimenti al riguardo. L'assessore alla sicurezza, insieme al poco personale delle ASL rimangono sempre piu' soli nella lotta contro questa diffusa illegalità che da 25 anni ha soffocato Prato ed i pratesi.
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Re: Prato, citta' martoriata dall'illegalità cinese.

Messaggioda disallineato il 06/01/2014, 23:53

Chissa' se a quello che è stato definito il peggior sindaco che Prato abbia avuto, Mattei Fabrizio viene mai qualche senso di vergogna per aver minimizzato il fenomeno della colonizzazione cinese.
Eppure la sua pessima amministrazione, poteva riuscire a fare qualcosa per arginare il fenomeno dell'illegalità cinese, che in quei tempi ( 20-25 anni fa ) era solo agli albori.

Fu preferito scaricare la colpa dell'invasione cinese, sugli industriali che avevano bisogno di manodopera a basso costo. Fu preferito etichettare chi protestava contro l'inciviltà cinese come "intollerante" o "razzista" piuttosto che prendere provvedimenti su un fenomeno che poteva essere constrastato.

Ma in quei tempi, chi alza la voce e denunciava pubblicamente gli atti di inciviltà di questi nuovi barbari, veniva bollato come estremista. Caro Mattei, non hai reso un buon servizio ai tuoi concittadini che pure molti di loro, ti avevano illusoriamante e idologicamente dato fiducia. So che non è così, ma spererei che tu potessi vivere nelle estreme vicinanze di una delle tante comunità cinesi puzzolenti ed irriguardose delle ns leggi.

Eppure in quei tempi i tuoi concittadini ti supplicavano di intervenire....
Non ti senti un pò n colpa per questo "sacco di Prato?" ( Chiedo troppo ad un politico eh?)
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Re: Prato, citta' martoriata dall'illegalità cinese.

Messaggioda flaviomob il 13/01/2014, 13:07

I nuovi (o vecchi) barbari sono coloro che in uno stato sovrano non rispettano (e non fanno rispettare, simmetricamente) per primi le proprie leggi... Medico, cura te stesso.


"Dovremmo aver paura del capitalismo, non delle macchine".
(Stephen Hawking)
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Re: Prato, citta' martoriata dall'illegalità cinese.

Messaggioda disallineato il 22/01/2014, 22:30

Medico cura te stesso, talvolta sono frasi semplicistiche che favoriscono il dolce far nulla.
Io vorrei che le ns leggi servissero a cacciare e debellare l'illegalità tipica che dilaga nella comunità cinese.
Chi vive il dramma dell'invasione gialla, chi è a conatto tutti i giorni con le inciviltà cinesi, sa di cosa stiamo parlando.
Il degrado, lo sprezzo delle ns leggi e delle ns regole, mortifica la ns città
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Re: Prato, citta' martoriata dall'illegalità cinese.

Messaggioda disallineato il 28/01/2014, 22:19

Ultime notizie:
Il ns fantastico governatore Rossi ( di vergogna) propone di elargire 20,000€ ai parenti delle vittime dell'incendio del macrolotto, a titolo di risarcimento.
Risarcimento per cosa? Chi li tira fuori quei soldi? Il governatore ( allora sarebbe rispettabilissimo. Ognuno con i propri soldi fa quel che vuole)? O sono soldi anche miei? In questo caso permettemi il diritto di incazzarmi con questi governatori che dimostrano quanta segatura può contenere la scatola cranica.

Chi è responsabile di quella tragedia dove son morti 7 ( mi pare ) cinesi? Io proporrei che tali soldi fossero elergiti, eventualmente dal console cinese, che continua a chiudere gli occhi su una realta criminale della propria comunità e dei suoi concittadini
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