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Emergency - Un esempio di infantili e velleitari..

Tanti italiani sono temporaneamente o stabilmente all'estero.
Ci osservano e danno il loro utilissimo contributo.

Re: Emergency - Un esempio di infantili e velleitari..

Messaggioda cardif il 05/05/2011, 3:13

franz ha scritto:1) Posizioni di sinistra :?:
2) Povera sinistra se fosse vero. :!:
3) Vorrebbe dire che Napolitano (che dice il contrario) è di destra?
4) O che il titolo del thread in fin dei conti è azzeccato?

Provo a rispondere.
1) Io ho letto a pag.2 questa spiegazione degli aggettivi usati nel titolo per Emergency:
"Io le uso per sintetizzare le posizioni notoriamente tipiche della sinistra radicale." E ribadito: "il Pd non è sinistra radicale....(per es. Emergency)"
Bè, ho scritto solo 'sinistra' e invece è 'sinistra radicale'.

2) opinione legittima; io preferisco che una posizione pacifista e umanitaria stia a sinistra ed una guerrafondaia e bombarola stia a destra; (il tema non è la libertà del popolo libico ma l'intervento di Emergency sul territorio)

3) la posizione di Napolitano è stata riportata a pag.3:
"L’Italia... deve mostrarsi politicamente unita ... non è tollerabile che il prossimo 3 maggio ... offra al mondo un’immagine di un Paese diviso in politica estera."
E' criticabile, come tutto del resto. E' di destra? Boh.
A me pare che la preoccupazione sia stata questa, che poi è la solita retorica invocata sempre da tutti: mostrare unità della Nazione ai militari in missione ed agli altri Stati, per garantire affidabilità.

4) certo: il titolo è azzeccato, ma non per tutti. La spiegazione migliore che ho trovato è che la posizione di Emergency è una "boiata pazzesca fatta solo per gettare discredito sulla Nato e l'Occidente in particolare", che però Emergency non nomina. Anzi chiede l'intervento dell'Onu per il cessate il fuoco e la creazione di un corridoio umanitario.
Si è ipotizzato pure che l'invio dei sette medici sotto le bombe a rischio delle vita "potrebbe essere stato orchestrato il tutto proprio in previsione dell'intervento Nato" (per screditarla: come se qualcuno se ne fosse accorto. Strada ha fatto un passaggio a Radio Capital e un paio di comunicati).
Comunque io mi sono data un'altra spiegazione.

Ho letto le dichiarazioni del Vescovo di Tripoli, del Cardinale Bagnasco, del Papa nell'Angelus del 20 e del 27 marzo.
La risoluzione ONU 1973 "Richiede l’immediata adozione di un cessate il fuoco e la completa cessazione di ogni violenza e di qualsiasi attacco o abuso a danno di civili;" (18 marzo).
Alain Juppé fa cadere la pregiudiziale delle armi. «La soluzione alla crisi non potrà che essere politica» (15 aprile).
Posizioni concordi con quelle di Emergency. Secondo me tutti questi non meritano quegli aggettivi.
C'è pure la Carta delle Nazioni Unite (Capitolo I, art.1, par.2) che individua come fine delle Nazioni Unite:
"Sviluppare tra le nazioni relazioni amichevoli fondate sul rispetto e sul principio dell'eguaglianza dei diritti e dell'auto-determinazione dei popoli..."

Tutto può far ridere.
Peccato che ci siano di mezzo diverse migliaia di morti (si parla già di trentamila).
Si arriverà a tentare vie diplomatiche, mentre nel frattempo ne moriranno altri.
Certo, non tutti sotto le bombe straniere.
Sulla mia ci dormirò, ma sulla morte degli altri non ci dormo la notte.
cardif
Ma mo' mi so' capito bene?
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Re: Emergency - Un esempio di infantili e velleitari..

Messaggioda franz il 05/05/2011, 8:12

cardif ha scritto:Peccato che ci siano di mezzo diverse migliaia di morti (si parla già di trentamila).

Non certo per le bombe Nato o perché "Il governo italiano continua a delinquere contro la Costituzione".
Cerchiamo di capirci, sgombrando dalla discussione un primo punto. Il fatto che Napolitano dica qualcosa il 27 non esclude che uno (come me) possa pensarle anche il 24. E poiché il suo argomentare è piu' autorevole e meglio strutturato del mio, credo sia lecito rifarmi a Napolitano se la penso come lui.

Veniamo alla bombe Nato e italiane. Vero che se ne parla in altro thread ma qui a quanto pare si discute della critica che Emergency (in piena coerenza da sempre) fa alle guerra ed ai suoi strumenti di morte, criticando sempre e comunque la Nato e mai l'altro fronte: che siano Talebani o le truppe di Gheddafi, io non ho mai sentito alcuna critica diretta e aspra, se me la sono persa e qualcuno mi presenta dei comunicati che mi smentiscono, sono pronto a cambiare idea. Sembra quasi che le bombe e le pallottole che uccidono siano sempre e solo quelle della Nato e mai quelle degli altri. Eppure dei quasi 30'000 morti che citi credo che il 99% siano legati ai massacri compiuti dalle truppe regolari e mercenarie che stanno con Gheddafi.
Io su questo pero' non farei mai una cirtica di infanitlismo e velleitarismo (che infatti non è stata mia) ma piutosto parlerei di strabismo. Uno strabismo dovuto ad una aberrazione prospettica di tipo ideologico che fa vedere i colpevoli solo da una parte.

Sul fatto che "le bombe Nato non proteggono i civili di Misurata" questo è vero ed immagino che sia dovuto alla impossibilità di usarle quandi i contendenti sono troppo vicini oppure quando gli scontri avvengono in città popolose. Perché è chiaro che se la Nato usasse le bombe in quel contesto e colpisse dei civili, .... apriti cielo, le salterebbero tutti addosso, mentre se non lo fa allora Emergency critica perchè le bombe "sono inutili". Qui qualcuno ha detto (Stefano, se ricordo bene e se ho ben interpretato il suo pensiero) che sarebbe anche favorevole ad un intervento di terra, cosa che in effetti in una situazione come quella di Misurata avrebbe potuto essere la soluzione. Ma ce le immaginiamo le critiche aspre, gli aggettivi sprezzanti che sarebbero usati da Emergency e dalla sinistra radicale solo se si proponesse questo scenario? Il problema è che qualsiasi cosa faccia o non faccia la Nato, le critiche sono già pronte, preconfezionate.

Tornando al dunque, credo che sia abbastanza chiaro a tutti che se Francia, USA e Uk prima e Nato poi non fossero intervenuti imponendo una no-fly zone e bombardando le truppe di Gheddafi che attaccavano le città insorte, la rivolta sarebbe già stata soffocata nel sangue mesi fa. Con buona pace dei pacifisti, non avremmo mai saputo quanti morti tra i civili ma nessuna bomba Nato o italiana sarebbe stata sganciata. In questo contesto chi critica il fatto che invece l'intervento militare c'è stato ed ha prodotto morti, non riuscendo a salvare del tutto una città come Misurata, si merita la critica che ha originato questa discussione. Questo perché ogni altra ipotesi diversa dall'intervento, su base ONU, era irrealizzabile (che è uno dei significati di velleitario).

Ovvio che ora che c'è un conflitto armato e che gheddafi è in un angolo, si puo' anche proporre una tregua ed una soluzione diplomatica. Prima il solo proporlo era aleatorio e velleitario, perché Gheddafi avrebbe risposto con un pernacchione. Anzi, rispondeva con i carri armati. Ma il fatto che ora e solo ora si possa provare ad impostare una via diplomatica non dimostra affatto che Emergency ha ragione e che hanno ragione i pacifisti, che la guerra non la vogliono mai. Proprio perché è stato fermato con le bombe e la sua potenza militare è stata decimata è possibile iniziare un percorso diplomatico.

Franz
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Re: Emergency - Un esempio di infantili e velleitari..

Messaggioda ranvit il 05/05/2011, 9:53

Ricordo ancora di aver detto (in prima pag....per i pedanti) "Quindi una decisione politica....certamente non opera dei medici che vi operano ma dei "capi" di Emergency. Sono questi gli infantili e velleitari....per essere buono, perchè in realtà si tratta di una sporca operazione politica!"
Emergency dovrebbe semplicemente fare quello che è il suo mestiere : curare i feriti delle guerre senza esprimere giudizi sulla liceità o meno dei comportamenti di questo o quello.

Sgombrato ancora una volta il campo dalla terribile :D importanza del titolo, faccio notare che la "mollezza" nei rapporti di forza tra Stati è quella che ha consentito a Hitler di fare il "quarantotto" della seconda guerra mondiale.
Per inseguire la pace a tutti i costi la Francia e l' Inghilterra (piu' la prima) non fermarono la Germania quando avrebbero potuto. Il risultato furono non so quante decine di milioni di morti (se ricordo bene, 20 milioni solo tra i russi).


Vittorio
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